GUIDA HARDWARE - PAGINA 2

Slot di espansione

Passiamo ai veri mezzi di comunicazione tra scheda madre e schede di espansione. A secondo della marca e del modello della propria motherboard possono essere presenti un numero variabile di slot (dall'inglese "aperture"). Ne esistono di quattro tipi:

  • PCI: sono di colore bianco. La frequenza del bus PCI dipende da quella del bus frontale in base ad un divisore. Se il bus frontale è sotto i 100 Mhz (solitamente è a 66Mhz) questo divisore è 2. Se invece i bus frontale è superiore ai 100 Mhz, come per esempio 113,5 133 ecc, il divisore diventa 3. Vengono utilizzati per collegare al pc gli elementi più comuni come per esempio un modem interno o una scheda audio.
  • ISA: sono di colore nero. la frequenza del bus ISA è indipendente da qualsiasi altra frequenza ed è di circa 8,3 Mhz. Si possono collegare vecchie periferiche a 16 bit come una scheda audio.
  • VESA: sono presenti in computer molto vecchi e servono per collegare schede video di tipo VESA. Sono simili a quelli ISA, quindi di colore nero, ma sono più lunghi.
  • AGP:Il bus AGP funziona, fino agli 83 mhz, alla stessa velocita' del bus principale, dai 100 in su a 2/3 di tale velocita', quindi il rapporto e' lo stesso come col bus pci.

Vediamoli nell'immagine i componenti principali:


1. Bus ISA

2. Bus PCI

3. Bus AGP

4. Porte seriali e parallela

5. Porte USB (Universal serial bus)

6. Tastiera

7. Alimentazione

8. Slot One

9. Slot One

10. Chipset

11. Bios

12. Batteria al Litio

13. Connettore floppy

14. Quattro banchi di Ram DIMM

15. Connettori EIDE

Quindi l' EEPROM del bios è questo integrato, in basso a sinistra. I 4 bus PCI sono in alto a sinistra e i due ISA sono a fianco di quelli PCI, sull'estrema sinistra. Il bus AGP è di fianco all' ultimo bus PCI e solitamente è di colore marrone scuro. In alto, proprio sul'estremità si possono notare le porte seriali (solitamente 2) e la parallela.

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USB

Sulle schede più nuove vi sono anche due porte USB. L'usb è una nuova tecnologia che permette di connettere fino ad un massimo di 127 periferiche a cascata. Oggi, però, esistono solo pochissimi componenti che supportano questa tecnologia come per esempio alcuni scanner e le telecamere.

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Porte seriali e parallele

Si deve ricordare che le porte parallele sono più grosse, consentono il transito dei bit in parallelo (quindi sono teoricamente più veloci) e solitamente vi si attaccano componenti come le stampanti. Invece, le porte seriali sono più piccole, permettono il transito dei bit solo uno dopo l'altro e vi si collegano periferiche come per esempio mouse e modem esterni.

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Batteria al Litio

Non si deve dimenticare che una scheda madre per funzionare correttamente e per tenere memorizzati i dati del bios deve essere dotata di una normale batteria al litio e quindi questa dovrà essere periodicamente essere sostituita (ogni 5 o più anni).

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Ram

Sempre nell'immagine precedente notiamo nella parte inferiore alcuni strani connetori. Questi sono 4 e di colore nero. Proprio qui si possono collegare i moduli di RAM (Random access memory). La RAM è una memoria molto importante: qui vengono stivati i dati ancora in elaborazione e grazie a tempi di accesso molto veloci (anche fino a 10 ns) velocizza l'intero sistema. Molta RAM, per esempio, evita che un sistema operativo molto "pesante" come Windows 9x utilizzi in modo eccessivo il file di swap (che si trova nella directory di Windows, con nome win386.swp dove vengono momentaneamente immagazzinati i dati in transito), velocizzando l'intero sistema. Prendiamo in considerazione questa seconda immagine:


Come si può facilmente notare in questo caso i connettori (in alto) sono di colore bianco e sono leggermente più corti. Infatti esistono diversi tipi di RAM:

  • Moduli SIMM: sono di vecchio tipo, esistono banchi da 30 o 72 contatti. Hanno solitamente tempo di accesso non inferiore ai 50-60 ns. Su motherboard per Pentium devono essere moltate in numero pari dato che l'ampiezza del bus è di 64 bit e ogni modulo è di 32 bit. Per inserire così come per togliere ciascun modulo, lo si deve inclinare di 45°. Solitamente i moduli SIMM sono di tipo EDO. Alimentazione a 5 V.

  • Moduli DIMM: sono il nuovo tipo di memoria RAM ormai ampiamente diffusasi. I moduli DIMM sono stati creati appositamente per superare il problema del bus a 64 bit. Infatti dato che ogni modulo ha il bus ampio appunto 64 bit possono essere motati anche in numero dispari.

La velocità di accesso si legge sui chip di ogni modulo di RAM: se c'è una sigla del tipo xxxx-yyyy-xx-xx-60 o 6 molto probabilmente quei moduli hanno un timing rate di 60 ns. Se convivono due banchi, uno da 10 ns e l'altro da 60, entrambi viaggeranno alla velocità del più lento, quindi a 60 ns. Esistono inoltre anche delle memorie chiamate ECC. Queste si occupano dlla salvaguardia e della correzione dei dati e vengono quindi solitamente installate sui server di rete. Le nuove memorie vengono denominate PC 100. Tutti i banchi di Ram che rispettano questo standard sono assicurati per supportare una velocità di bus di 100 Mhz nei PII 350, 400 e 450 Mhz.

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Connettori EIDE



Possiamo notare nella parte inferiore della scheda madre in questione alcuni connettori di colore nero. Uno serve per collegarvi il Floppy da 3,5" (quello verticale), gli altri due disposti orizzontalmente sono i due connettori EIDE. Questo ha due canali denominati Master (signore) e Slave (schiavo). su ogni canale possono essere collegati fino a due componenti che supportano questo standard quindi Hard Disk e lettori cd rom. Al contrario dell' interfaccia SCSI, il controller EIDE è presente su tutte le schede madri con socket 7. In relazione ai connettori EIDE abbiamo da esaminare anche un altro importante elemento: il PIO mode (Programmable Input Output). Questo è un protocollo per la comunicazione tra scheda madre e periferiche. Esistono i PIO mode 1, 2, 3, 4 e 5 (che può essere utilizzato solo con schede madri eventi chipset 440LX o 430 TX o superiori e deve essere supportato dai componenti) . Il più diffuso oggi è il 4 che permette un trasfert rate di 16,6 Mb/s. Oggi i dischi fissi usano un protocollo ancora più evoluto l' ULTRA DMA che permette un transfer rate (teorico) di 33 Mb/s. L' UDMA è una prerogativa esclusiva dell'HD e della Mother Board se lo supporta. Quindi UDMA viene gestito autonomamente dal Bios e non necessita di alcun driver. Lo dimostra il fatto che Windows 95, in proprietà dell'HD, deseleziona la casella DMA: questo perchè DMA è un protocollo inferiore a UDMA e quindi non conveniente da utilizzare.

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