Indice:
Distribuzione
Revisore: Massimiliano Baldinelli
Ultima revisione:
20/08/1999
e-mail: M.Baldinelli@agora.stm.it
Distribuzione: http://www.linuxvalley.com/~lserni (con
motore di ricerca)
http://members.xoom.com/gouldukat (versione
testo)
http://w3.to/citati/ (versione testo)
http://www.freeweb.org/personali/paolapandolfini/
(versione testo)
http://www.freeweb.org/risorse/Pericoli/download.htm
(versione zip)
http://pericoli.freeweb.org (versione testo)
http://maxxxxx.cjb.net/informatica/securityIdx.htm
(versione html)
http://vene.tsx.org (versione testo, html e zip)
http://space.tin.it/io/ptentare/in.html
(versione html)
ftp://ftp.olisys.it/ComputerVille/faq/securfaq.txt
(versione testo)
http://utenti.tripod.it/notes/ (versione testo)
http://utenti.tripod.it/cry/ (versione zip)
ftp://ftp.computerville.it/pub/faq/
(versione testo e zip)
http://merlino.ghostbbs.cx/
http://genius.allnet.it/merlino/ (versione
testo)
http://www.manuali.net/sicurezza.htm
(versione testo)
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Credits
Diego Ravarotto
(per alcuni svarioni da lui segnalati)
Francesca
Frankj
Giulio
invy
Krmel
Leonardo Serni (per la sezione E e un'infinita' di altri post)
Marco D'Itri
Marco Zani (per [PORT-Appendice])
Master
Maurizio Cimaschi (per [PORT-Appendice] e [C01a])
Paolo Monti (per [B24])
x-hacker
(e altri che ho certamente dimenticato) per contributi diretti e/o indiretti al materiale
qui riportato. Contributi diretti = correzioni, citazioni e materiale diretto a me
(tramite e-mail o risposte a miei post su it.comp.sicurezza.varie).
Contributi indiretti = tutto il resto che e' stato postato su ics.varie e sul quale questa
FAQ e' basata.
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Storia
16/10/1998: v. 0.1
pre-alpha
- Prima apparizione
24/10/1998: v. 0.2 alpha
- Aggiunta [B13], Storia, Disclaimer, Distribuzione,
Appello, [C05], [C06]
- Aggiornata [A04], [A02], [B01], [B07]
14/11/1998: v. 0.5 beta 1
- Aggiunta [B15], [B16], [B17], [B18], [C07], [C08], [A05],
[B19], [B20], [B21], [B22], [B23], [C09], [PORT-Appendice],
[C01a], [B24], [B25], [BD-Appendice]
- Aggiornata [C01], [A01], [B04], [C04], [A03], [B01]
22/11/1998 v. 0.51 beta 2
- Aggiornata [A05], [B01]
04/01/1999 v. 1.0 Official Release
- Aggiunta [LINK-Appendice], [B26], [A06], [C10], [C11],
[C12], [B27], [B28], [B29], [B30], [C13], [B31], [C14],
[D01], [B32], [B33]
- Aggiornata [PORT-Appendice], [B08]
27/01/1999 v. 2.0 Multiplatform
- Riorganizzazione sezioni:
B09 -> B01-ALL B15 -> B14-W B30 -> B25-W
B16 -> B02-ALL B18 -> B15-W B33 -> B26-W
B17 -> B03-ALL B19 -> B16-W
B22 -> B04-ALL B20 -> B17-W B21 -> B01-M
B31 -> B05-ALL B23 -> B18-W
B24 -> B19-W B32 -> B01-X
B10 -> B09-W B25 -> B20-W
B11 -> B10-W B26 -> B21-W C01 -> C01-ALL
B12 -> B11-W B27 -> B22-W
B13 -> B12-W B28 -> B23-W C01a-> C01-W
B14 -> B13-W B29 -> B24-W
- Aggiunta Legenda, [D02-ALL], [D03-ALL], [D01-X], [C01-X],
[C02-X], [C03-X], [C04-X], [C05-X], [C06-X], [B27-W],
[D04-ALL], [C07-X], [C08-X], [C09-X], [D02-W], [D03-W],
[D04-W], [D05-W], [E01], [E02], [E03], [C15-W], Legal
disclaimer, [B02-X], [B03-X] , [C10-X], [B04-X], [D06-W],
[D07-W], [C16-W], [B28-W], [B29-W]
- Aggiornata [B25-W], [PORT-Appendice], [B19-W], [D01-W],
Disclaimer, Appello, [A04], [B18-W]
0/07/1999 v. 2.1 Enhanced
- Aggiunta [B30-W], [C11-X], [C12-X], [D02-X], [D03-X], [B06-ALL],[D05-ALL],
[WG-Appendice], [A07], [B31-W]
- Aggiornata [C03-X], [B08-W], [PORT-Appendice]
29/08/1999 v. 2.2 Service Release
- Aggiunta [B32-W], [D08-W], [C17-W], [B33-W], [D09-W], [B34-W],[C13-X], [B35-W], [B36-W],
[B37-W], [B38-W]
- Aggiornata [D02-ALL]
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Disclaimer
Ogni modifica fatta
al sistema, riguardante la configurazione hardware e/o software, e' ESCLUSIVAMENTE a
rischio e pericolo del lettore di questa FAQ, come pure la responsabilita' delle
conseguenze di tali modifiche (dato che non posso conoscere le infinite varianti dei
sistemi in uso e relative necessita' di configurazione, in particolare
riguardo la rete eventualmente installata). Se il computer da riconfigurare e/o
ripristinare non e' il proprio, avvertire il proprietario/responsabile per essere
autorizzati a metterci le mani. Questo riguarda soprattutto macchine usate in ambito
lavorativo e/o
accademico, ma anche piu' semplicemente il computer non proprio ma del
fratello/cugino/amico/fidanzata/... Precisazione importante: in questo documento sono
citati numerosi programmi (free/share/commerciali). Il fatto che un programma venga citato
nel testo della risposta a una FAQ non implica necessariamente il suo uso da parte mia:
Security FAQ raccoglie gli interventi piu' interessanti del newsgroup
it.comp.sicurezza.varie e del suo fratello piu' giovane it.comp.sicurezza.windows,
tentando di dare al tutto una forma piu' organica possibile. Pertanto non posso assicurare
di essere in grado di rispondere a quesiti specifici riguardanti questo o quel
programma (per esempio la configurazione del firewall X o del server della backdoor Y).
LO
SCOPO DI QUESTO DOCUMENTO E' DI RACCOGLIERE I CONCETTI DI BASEPER DIFENDERSI DALLE
INTRUSIONI TELEMATICHE E NON DI INCORAGGIARE
LE INTRUSIONI STESSE. SI RICORDA CHE L'USO DI PROGRAMMI CONCEPITI
PER DANNEGGIARE L'OPERATIVITA' DI ATTREZZATURE INFORMATICHE E' UN
REATO, E CHE LE AZIONI DENOMINATE "MAILBOMBING", "NUKE",
"FLOOD",
"DoS", "BOSERVIZZARE" E PROBABILMENTE ALTRE ANCORA SONO ILLEGALI,
ANCHE SE COMPIUTE A SCOPO DIFENSIVO.
SI SCORAGGIANO QUINDI CON MASSIMA DECISIONE LE SUDDETTE PRATICHE,
MENTRE E' SEMPRE POSSIBILE COMPIERE ESPERIMENTI SU AUTORIZZAZIONE
DEI GESTORI DEL SISTEMA UTILIZZATO A TALE SCOPO, DOPO AVER IN VIA
PREVENTIVA INFORMATO I GESTORI STESSI DELLA FINALITA' DELLE PROVE
ESEGUITE, DEI RELATIVI PERICOLI E AVER PRESO TUTTE LE PRECAUZIONI
POSSIBILI PER NON RENDERE IL SISTEMA VULNERABILE DALL'ESTERNO. LO
SCOPO ESCLUSIVO DI "ATTACCHI" CONTROLLATI E AUTORIZZATI E' QUELLO
DI ACQUISIRE INFORMAZIONI SUL LORO FUNZIONAMENTO AL FINE DI POTER
PREVENIRE GLI ATTACCHI STESSI CON PIU' EFFICACIA.
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Distribuzione
Questo documento
puo' essere incluso in siti web e archivi ftp ad accesso pubblico, nonche' inserito in
raccolte su floppy o cd-rom il cui prezzo equivalga il costo del supporto e della
duplicazione. Nei casi suddetti di distribuzione autorizzata, avvertitemi all'indirizzo
e-mail riportato all'inizio, cosi' da includere l'indirizzo web o ftp nella successiva
versione. Nei casi di distribuzione non autorizzata, contattatemi ugualmente inserendo
nella mail il vostro indirizzo IP e la configurazione esatta della vostra macchina
(sistema operativo e versione di Winsock), ed eseguite il file che sara' incluso nella
risposta <evil grin> >:-]
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Appello
Questo documento
non vorrebbe avere un approccio troppo Windows- centrico, ma a causa dell'uso prevalente
da parte del suo curatore dell'accoppiata Wintel (e, a giudicare dai messaggi in
i.c.s.varie, anche da parte di chi si rivolge al gruppo per chiedere aiuto) la situazione
non puo' essere che questa. E' quindi gradito l'invio alla mia e-mail di ogni contributo
riguardante problemi di sicurezza e (se esistono) relativi rimedi riguardanti anche altri
sistemi, come Amiga, OS/2, Mac, Linux, ... A causa degli impegni lavorativi, non e'
garantita una risposta immediata alle mail che ricevero', e di questo mi scuso in
anticipo, ma comunque e' garantito che rispondero' a ogni messaggio che mi arrivera' in
mailbox.
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Legenda
ALL: Tutti i
sistemi operativi
W:
Windows
9: Windows 95/95a/95b/95c/98
95: Windows 95 (tutte le versioni)
NT: Windows NT (tutte le versioni e SP)
X: Unix/Linux
M: MacOS
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Sezione A -
Informazioni Generali
[A01] Cos'e' un nuke
[A02] Vari tipi di attacco
[A03] Ma cosa sono queste "porte"?
[A04] Differenze fra hackers e altri bei tomi
[A05] Ho sentito parlare di "editor esadecimale", ma non ho capito esattamente
cos'e'...
[A06] Cos'e' un firewall?
[A07] Che informazioni si possono ricavare
dall'e-mail?
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Sezione b - Le
minacce dell'esterno
[B01-ALL]
Scoprire trojan in generale.
[B02-ALL] Ma cosa puo' passare da 'ste benedette porte?
[B03-ALL] Puo' un intruso conoscere quello che scrivo sulla tastiera?
[B04-ALL] E' possibile che qualcuno riesca a navigare "sembrando me"?
[B05-ALL] Con tecniche di IP spoofing si riesce facilmente a falsificare
l'indirizzo IP di una macchina?
[B06-ALL] E' vulnerabile una macchina su cui gira un X-server?
[B01-W][9] Cos'e' Bo?
[B02-W] Ma cos'e' un trojan?
[B03-W][9] Infettare con il Bo
[B04-W][9] SilkRope? E che d'e'?
[B05-W][9] Cosa si fa con BO
[B06-W][9] Come faccio a sapere se ho il Bo?
[B07-W][9] Ho scoperto di avere Bo, come lo tolgo?
[B08-W][9] E come mi accorgo invece di Netbus?
[B09-W][9] Come si toglie Netbus?
[B10-W][9] Come si toglie TeleCommando?
[B11-W][9] Cos'e' Aggressor?
[B12-W] Un bug di mIRC
[B13-W] Che rischi corro usando ICQ?
[B14-W] Cosa sono le scansioni invisibili?
[B15-W] Ma il file windll.dll non e' un file di sistema di Windows?
[B16-W] Ho ricevuto un messaggio e-mail con un allegato, ma quando tento di leggerlo il
mio Outlook va in crash.
[B17-W] Come vedo se ho il protocollo NetBIOS su TCP/IP installato?
Che rischi corro?
[B18-W] Senza programmi come Bo o NetBus e' possibile "entrare"
nel
computer di qualcuno?
[B19-W] Le porte UDP 137 e 138 sono un rischio? E perche'?
[B20-W][95] Ho notato che ogni volta che mi connetto a internet si aprono
automaticamente queste due porte 137 e 138. Io ho la versione
OSR2 di win95, e' un problema di questa versione ?
[B21-W][NT] Da un account NT in pratica senza nessuna autorizzazione,
possibile scovare la password dell'Administrator?
[B22-W][NT] E' possibile diventare amministratore sotto Windows NT?
[B23-W][NT] Avendo il diritto di installare ed eseguire programmi,
cosa posso fare?
[B24-W][9] Come possono interagire telnet e BO?
[B25-W] In cosa consiste di preciso il "TearDrop Attack"?
[B26-W] Come sono belli i messaggi di posta e news formattati, con
tutte quelle belle applet ed effetti speciali!!!
[B27-W][NT] Perche' e' meglio chiudere la porta 53 sotto NT?
[B28-W] E' possibile camuffare un eseguibile come un file di tipo
diverso?
[B29-W] Corro rischi ad usare Netbuster per beccare intrusi?
[B30-W][9x] Ancora sul NetBIOS: puo' BO usare le
sue porte?
[B31-W] Puo' un attacco sfuggire a Nuke Nabber?
[B32-W] Cos'e' Portfuck?
[B33-W] Alcune cosa da sapere su mIRC...
[B34-W] Quando su un sito che visito appare il contenuto del desktop cosa vuol dire? Mi
devo preoccupare oppure è normale?
[B35-W] Come ha fatto questo tipo a trovarmi? Basta usare ICQ?
[B36-W] Se Netstat mi dice che non ho porte aperte posso stare davvero sicuro? (le DLL
ponte)
[B37-W] Se ho il client di una backdoor, la mia vittima potrebbe a sua volta entrarmi nel
computer?
[B38-W] Cos'e' il NETBEUI e il NETBIOS? Come li gestisco con Conseal?
[B01-M] E' possibile far piantare il Mac tramite la rete?
[B01-X] Nella mia macchina Linux ho attivo il servizio di finger. E'
vero che ci sono rischi?
[B02-X] Con X-Window attivo netstat rileva qualcosa sulla porta 6000.
[B03-X] Ho sentito parlare di PHF, ma cos'e'? Una backdoor?
[B04-X] Corro rischi ad ascoltare musica in formato MP3 sul mio
sistema Linux?
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Sezione C -
Metodi di difesa
[C01-ALL] Proteggere il sistema - Info generali
[C01-W][9] Come si configura correttamente il Nuke Nabber ?
[C02-W][9] Le componenti di rete, ovvero: cosa tengo e cosa tolgo?
[C03-W][9] Ma se tolgo il Client per reti MS non mi memorizza piu' la
password!!!
[C04-W][9] Quali porte controllare con NukeNabber?
[C05-W] Cosa uso per controllare l'attivita' di rete del mio computer?
[C06-W][9] Password mantenute in cache
[C07-W] Ho il programma WinTOP dei Kernel Toys. Serve a qualcosa?
[C08-W] E' vero che si possono far eseguire dei programmi dannosi
allegandoli a un messaggio e-mail?
[C09-W][9] Posso proteggere un file o una directory sotto Windows da
accessi indesiderati?
[C10-W] Ho messo sotto controllo la porta 31337. Sono al sicuro?
[C11-W] Ho installato NukeNabber per controllare le porte "sensibili".
Sono al sicuro?
[C12-W][9] Back Orifice - Server: configurazione ed installazione
[C13-W] Si puo' vedere se ho un file "Silkroppato"?
[C14-W] Si puo' creare un file di log per netstat?
[C15-W] Ho saputo che posso proteggere il mio computer con un programma
chiamato Conseal. Quando e' utile o inutile questo programma?
[C16-W] Si puo' disabilitare la funzione di autorun per tutte le unita'?
[C17-W][NT] Come impedisco ad altri di amministrare il server NT?
[C01-X] Come posso rendere Linux piu' sicuro da intrusioni?
[C02-X] Come faccio a sapere che servizi ho attivi?
[C03-X] Non posso disabilitare tutti i servizi di sistema. C'e' modo
di difendersi comunque?
[C04-X] E' necessario che sendmail venga lanciato al boot della
macchina?
[C05-X] Come posso sapere se e chi mi sta attaccando?
[C06-X] Pericolosita' dei commenti in host.equiv
[C07-X] Voglio stampare in locale, togliendo la disponibilita' del
server di stampa al "resto del mondo".
[C08-X] Come posso sapere chi sta usando i miei servizi?
[C09-X] Non mi va / non posso disabilitare tutti i servizi della mia
Linux box.
[C10-X] Se non voglio/posso fare a meno di usare X, posso almeno
renderlo sicuro?
[C11-X] Quali servizi possono essere chiusi sulla
mia Linux Box?
[C12-X] Che meccanismo usa inetd per lanciare i processi "di rete"?
[C13-X] Come posso proteggere la mia Linux box senza pasticciare troppo
con pacchetti, protocolli e troiai vari?
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Sezione D -
Passare al contrattacco
[D01-ALL]
Un attacco sembra venire dall'indirizzo x.y.w.z. Posso essere
sicuro che provenga veramente da li'?
[D02-ALL] Riesco a beccare un attaccante che usa ICQ?
[D03-ALL] Ma e' proprio sicuro che l'IP che scopro e' quello
dell'attaccante?
[D04-ALL] Ci sono programmi con cui mi posso difendere in maniera piu'
"attiva" e magari rispondere per le rime? >:-]
[D05-ALL] Come faccio a sapere chi mi attacca su IRC?
[D01-W] Ho installato un firewall fra il computer e la rete
e Nuke
Nabber non vede piu' gli attacchi.
[D02-W] Si puo', a chi usa NetBus, far vedere solo quel che voglio io?
[D03-W] Esistono dei programmi che simulano Bo?
[D04-W] Ho un programma antiBo o anti-NetBus, e NukeNabber mi segnala
la backdoor!
[D05-W] E' possibile bypassare la pasword di NetBus???
[D06-W] E' possibile sfruttare nella direzione opposta la "connessione"
da parte di un BoClient?
[D07-W] Perche' bisogna avere da parte delle versioni particolari di
netstat e tracert?
[D08-W] Come faccio a divertirmi un po' con i pingatori senza troppa fatica?
[D09-W] A chi volesse contrattaccare usando BO
[D01-X] E' possibile capire le intenzioni di chi pinga con BoClient?
[D02-X] Non riesco a far lanciare programmi al
BoClone!
[D03-X] E archiviare i tentativi di accesso con BO a fini statistici?
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Sezione E - La
sicurezza informatica e la legge italiana
[E01] Il ping di BO si configura come sabotaggio informatico,
violazione della privacy o roba del genere?
[E02] Ma il ping di BO comunque e' configurabile come tentativo?
[E03] Se installo Back Orifice via NetBIOS su Internet ad un tizio che
non sa niente, mi possono beccare? E cosa mi possono fare?
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Appendici
[PORT-Appendice] - Elenco ragionato delle porte piu'
utilizzate
[BD-Appendice] - Appendice BD
[WG-Appendice] WinGate, proxy casalingo
[LINK-Appendice] - Siti che trattano di sicurezza
dei sistemi
informatici
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Sezione A
[A01] Cos'e' un nuke
Sappiamo tutti (in
particolare gli utenti Windows) che non esiste il sistema operativo perfetto. E' possibile
mandare in crisi un sistema operativo connesso in rete inviandogli pacchetti di dati
costruiti a regola d'arte, che sfruttino per esempio una cattiva implementazione del
protocollo TCP/IP, quello usato in Internet. Gli effetti vanno dal Blue Screen of Death al
congelamento totale della macchina (= unico comando funzionante: pulsante di reset
hardware). Un esempio di nuke e' dato da un pacchetto con indirizzo IP mittente uguale a
quello del destinatario, che cortocircuita la connessione (in pratica, il computer nel
rispondere comincia a mandare dati a se stesso), oppure un pacchetto sapientemente
frammentato in maniera che le parti si sovrappongano parzialmente. Ovviamente il nuke e'
fatto su misura e sfrutta le debolezze di uno specifico stack TCP abbinato al suo
specifico sistema operativo; quindi il nuke che va bene per Windows non va bene (o almeno
non e' detto che vada bene) per altri computer, e viceversa nuke che buttano giu' altri
computer, _forse_ potrebbero anche non buttare giu' Windows.
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[A02]
Vari tipi di attacco
- NesTea, Suffer3,
Boink, Land, Oob, Smurf
Si tratta di
attacchi di tipo DoS (nulla a che vedere con MS-DOS, la sigla significa Denial of Service,
Privazione di Servizio). L'effetto varia da noie sullo schermo in presenza di patch a
reset della macchina, a schermi blue sotto Win, a stop dei trasferimenti per intasamento
delle connessioni;
- Portscan
Serve a trovare le
porte aperte di un host remoto.
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[A03]
Ma cosa sono queste "porte"?
In un ufficio
postale esistono vari sportelli, ognuno dei quali svolge un servizio ben determinato: uno
per le raccomandate, uno per i pacchi, uno per i telegrammi, uno per vaglia e conti
correnti, uno per il pagamento delle pensioni, ... Analogamente, una macchina connessa
alla rete (l'"ufficio postale") ha una serie di porte (gli
"sportelli"), ognuna delle quali ha un numero ed e' associata a un ben
determinato servizio. Gli indirizzi di porta vanno da 0 a 65535, e quelli inferiori a 1024
sono i cosiddetti Well Known Services (Servizi Ben Noti). I piu' usati sono il 21 per
l'ftp, il 23 per telnet, il 25 per smtp (invio di posta), 80 (http, pagine web; molti
server usano anche la porta 8080), il 110 per pop3 (ricezione di posta), il 119 per nntp
(le news). Il file services (in windows e' nella directory C:\<dir. di
Windows>\System) li elenca in maniera piu' dettagliata.
VEDERE [PORT-Appendice] per un elenco con maggiori dettagli (tnx
Maurizio!)
Perche' ci si possa
collegare a una determinata porta, occorre che sulla macchina ci sia un server in ascolto
su di essa. Per esempio, quando riusciamo a spedire una mail a qualcuno, e' perche' il
server di posta del nostro provider ha un "demone" in ascolto permanente sulla
porta 25, mentre se l'invio fallisce significa che quel programma non e' in esecuzione
(macchina spenta perche' guasta, oppure il programma stesso ha dato i numeri). Ancora,
poiche' Windows 95 non ha un server telnet di serie (ha solo il client), se proviamo a
fare telnet standard verso una macchina Windows 95 il tentativo fallira' perche' non c'e'
niente in ascolto sulla porta 23.
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[A04]
Differenze fra hackers e altri bei tomi
C'e' molta
confusione sull'uso della parola hacker, per colpa soprattutto della disinformazione a
opera dell'informazione (che paradosso!) TV e stampata e di certa cinematografia. L'hacker
nell'immaginario comune e' colui che cerca di penetrare in un sistema per buttarlo giu',
che nel corso delle sue scorribande provoca comunque dei danni, come per esempio il furto
di file di password o altre informazioni riservate. Quello non e' un hacker, ma un
__cracker__. L'__hacker__ invece e' una persona che anzi non lascia tracce, che se viola
la sicurezza di un sistema e' per dimostrare di esserne capace. Un hacker cerca di
apprendere sempre di piu' sulla macchina e sistema operativo che usa (e sugli altri
ovviamente). Il suo scopo e' quello di vincere certe sfide, e in un certo senso anche di
rendersi utile alle sue vittime. L'etica hacker infatti vuole che dopo aver violato un
sistema si lasci una traccia, da qualche parte nel sistema stesso, che informi il suo
amministratore come e' stato possibile entrare e quali falle nella sicurezza sono state
sfruttate, cosicche' egli possa tapparle. I __wannabe__ sono invece coloro che
"vorrebbero essere" (wannabe = want to be [voler essere], contrazione americana
credo) per esempio hacker, ma che non lo sono. Nei newsgroup un wannabe fara' spesso
sfoggio di termini tecnici, anche a sproposito, salvo volatilizzarsi o buttarla in rissa
quando si cerca di approfondire un argomento che non e' in grado di sostenere. Un
__lamer__ invece e' chi si crede un grande esperto, per esempio di sistemi, mentre in
realta' sfrutta solo cio' che gli altri hanno gia' fatto. Un esempio? Tutti i tipi che si
danno arie da hacker solo perche' sono capaci di lanciare il client di Bo (che non
sarebbero mai capaci di scrivere, per inciso) e mandare un messaggio pop-up sullo schermo
del boservizzato.
Questo e molto
altro e' spiegato in "The Hackers's Dictionary 3rd.", anche in versione WWW,
mentre il testo di riferimento per tutte queste definizioni e' il Jargon File, disponibile
in formato testo e info in parecchi siti, e la cui home page e':
http://www.ccil.org/jargon/
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[A05]
Ho sentito parlare di "editor esadecimale", ma non ho capito esattamente
cos'e'...
I
programmi tipo edit.com dell'MS-DOS o NotePad (Blocco Note nella versione italiana) di
Windows sono degli editor di testo che permettono di leggere e modificare dei file di
testo; ne esistono un'infinita' commerciali o free. Gli editor esadecimali sono analoghi
concettualmente, ma permettono di leggere e modificare ogni tipo di file, quindi vengono
usati per aprire e manipolare dei file binari, come eseguibili (.exe e .com), librerie
(.dll), eccetera. Si chiamano editor esadecimali perche' con essi viene visualizzato il
valore esadecimale dei byte che costituiscono il file, tipicamente in una parte della
finestra, mentre nell'altra viene mostrata la sequenza di caratteri corrispondenti (se
stampabili a schermo).
Un editor
esadecimale e' un programma semplice ma potentissimo, perche' permette di fare
praticamente tutto su ogni file, e l'unica condizione e' di sapere ESATTAMENTE cosa si fa.
Questo significa che, se volessimo cambiare la scritta "Avvio di Windows..." che
appare al boot o la scritta "Avvio" o "Start" sul pulsante di avvio,
dovremmo aprire il file giusto (nel secondo caso explorer.exe) con un editor esadecimale,
posizionarci nel punto in cui e' memorizzata la stringa e cambiarla. Inutile dire che
l'uso di tali programmi e' pericolosissimo se fatto per puro cazzeggio, dato che un file
binario modificato "alla cieca" diventa con altissima probabilita'
inutilizzabile.
Per le sue
caratteristiche, gli editor esadecimali si prestano anche ad usi non "politicamente
corretti" (eufemismo), come sprotezione di programmi, camuffamento rispetto ad
antivirus e programmi di monitoraggio in genere, e cosi' via.
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[A06]
Cos'e' un firewall?
E' un software.
Puo' girare su macchinette speciali ridotte al minimo, nel qual caso ti vendono un
mattoncino hardware con dentro il software su (E)EPROM.
Alternativamente,
puo' girare su un "server" apposito, tipo Linux (v., per esempio,
www.debian.org, www.suse.com, www.slackware.org, ecc.).
In tutti i casi e'
un programma che effettua quattro funzioni:
1) INPUT: determina
cosa puo' ARRIVARE 2) OUTPUT: determina cosa puo' USCIRE 3) FORWARDING: prende un
pacchetto in arrivo dall'interno e lo butta fuori, o viceversa 4) MASQUERADING: prende
pacchetti dall'interno e li butta fuori, ma, contemporaneamente, maschera l'indirizzo di
partenza, mettendo il proprio. Quando arriva una risposta a lui, cambia l'indirizzo del
destinatario, mettendo quello della macchina originaria:
PC protetto:
"Da PC1 a WWW.ALTAVISTA.COM, HELLO" --> Firewall Firewall: "Da FIREWALL
a WWW.ALTAVISTA.COM, HELLO" --> Altavista Altavista: "Da Altavista a
Firewall, TI SENTO" --> Firewall Firewall: "Da Altavista a PC1, TI
SENTO" --> PC Protetto
Nel caso di
pacchetti DIRETTI
Nemico: "Da
NEMICO a PC1, MUORI" --> Firewall Firewall (opzione 1): (niente) Firewall (opzione
2): "NESSUN PC1 PRESENTE" --> Nemico Firewall (opzione 3): "MUORI TE,
CAATA!" --> Nemico (crash!)
...le opzioni 2 e
soprattutto 3 non sono fornite di serie 8-D
In ogni caso, anche
con opzione 1, al server non capita nulla. Naturalmente, il firewall deve essere in grado
di resistere ad un attacco diretto contro di lui.
*** (C) Leonardo
Serni
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[A07] Che informazioni si possono ricavare dall'e-mail?
Dipende da vari fattori.
Se il msg anonimo è stato mandato attraverso uno dei tanti siti di anomyzer presenti
sulla rete allora non si puo' ottenere nulla. Nel caso invece dei vari mail-bomber, si
puo' risalire all'IP di origine semplicemente cercando negli header del messaggio. La
procedura non e' la stessa per tutti i programmi di posta. Per quel che mi riguarda, sul
mio fidato Netscape Messenger, View -> Headers -> All; se usate Outlook "sono
fatti vostri" )TM Raz Degan - o, meglio, chi gliela scrisse)... scherzo!!! Cliccare
due volte sul msg e poi nel menu della finestra che appare clicchare Visualizza e poi
Opzioni. In ogni caso, fare attenzione all'ultimo RECEIVED dove viene indicato tra
parentesi accanto al nome del server d'appoggio anche l'ip di chi lo manda. Sempre pero'
che non si appoggi ad un server anonimo o ad i siti sopra descritti oppure che abbia
inviato direttamente dal server di mail con una sessione telnet. In quest'ultimo caso, non
e' detto che al destinatario compaia l'IP del mittente. Infatti in rete si trovano dei
sendmail mal configurati. Collegandosi con telnet e usando il comando HELO senza
presentarsi, la mail inviata risultera' anonima. Nel caso invece di un remailer anonimo,
nell'header si leggera' nell'ultimo received il remailer e da li' in poi e' impossibile
proseguire.
Torna all'indice Sezione B [B01-ALL] Scoprire
trojan in generale.
Un metodo
applicabile a questo tipo di trojan client-server e' quello di installare il client e di
provare a contattare il server, dando l'indirizzo IP 127.0.0.1, che corrisponde appunto
alla macchina locale (localhost). Se il client ottiene una risposta, avete trovato il
server che andra' rimosso prontamente.
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[B02-ALL]
Ma cosa puo' passare da 'ste benedette porte?
Le porte
comunemente utilizzate sono elencate alla faq [A03], mentre altre sulle quali si
verificano spesso degli attacchi sono riportate alla faq [C04]. E' importante pero' sapere
che il tipo di attacco che si puo' condurre (e quindi i pericoli che si corrono) su una
porta aperta dipende da cosa risiede su quella porta, cioe' dal server in ascolto su di
essa.
Non bisogna pero'
farsi prendere dalla frenesia di chiudere tutte le porte. Infatti, se una porta e' aperta
e' (normalmente) perche' ci deve passare qualche dato "legittimo", come la porta
80 su macchine che ospitano un server web. In generale, prima di chiudere una porta
bisogna sapere perche' sia aperta; per esempio, il famigerato ICQ apre una porta per ogni
comunicazione che ha in corso, e queste non cadono nell'intervallo WKP, formato dalle
porte <1024. E' possibile rendersene conto aprendo una shell MS-DOS con ICQ attivo e
scrivendo il comando "netstat -na" (senza virgolette) che mostrera' tutte le
porte attive e l'indirizzo remoto a cui sono connesse, oltre allo stato della connessione
("netstat /?" per avere tutte le opzioni).
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[B03-ALL]
Puo' un intruso conoscere quello che scrivo sulla tastiera?
Si'. Per far questo
pero' e' necessario che l'intruso riesca a far eseguire sul computer da spiare un
"server" che intercetti la tastiera e memorizzi i tasti a mano a mano che
vengono premuti, e a intervalli piu' o meno regolari (o a ogni connessione) li invii al
"pirata", per esempio alla sua e-mail. La regola e' quindi sempre un controllo
assiduo di quello che gira sul proprio computer, con il programma AVP System Watcher (http://www.avp.it) o anche il WinTop dei Kernel Toys (se si
usa Windows 9x). Se sul computer e' stato installato il server di Back Orifice, tale
funzione e' svolta dal file windll.dll (fra le altre).
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[B04-ALL]
E' possibile che qualcuno riesca a navigare "sembrando me"?
E' in effetti
possibile. Questi simpaticoni cercano di connettersi alla porta 1080, dove potrebbe
esserci in ascolto un proxy socket. Se riesce nell'intento il tuo computer puo' essere
usato dall'attaccante come proxy im modo che il suo computer venga "nascosto"
all'esterno e tutte le operazioni che compira' risulteranno effettuate dal computer
attaccato.
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[B05-ALL]
Con tecniche di IP spoofing si riesce facilmente a falsificare l'indirizzo IP di una
macchina?
In
altre parole: Se faccio il traceroute dell'indirizzo finto, dovrei comunque riuscire a
risalire la catena dei router attraversati fino al finto, oppure risalgo la catena fino
all'IP vero?
Fai il traceroute
VERO dell'indirizzo FINTO. In teoria, se i vari routers avessero un po' di ingegno, non
potresti fare neanche spoofing (o quasi).
In pratica puo'
succedere questo:
A(F) ---> B
---> C ---> D / F ---> E --->--+
A ti manda un
pacchetto fingendosi F. B, che controlla la sottorete A, ed in teoria non dovrebbe veder
passare pacchetti DA F verso "NON A", invece passa questo strano pacchetto
"F verso D". Lo stesso fa C, che "dovrebbe" vedere arrivare i
pacchetti di F solo da E (ma C non puo' sapere se F sia anche collegato o no a B).
D si vede arrivare
un pacchetto da un certo "F" che arriva da "C", di cui si fida e che
in passato gli ha mandato pacchetti veri di F.
Un traceroute
D-->F rivela: D, C, E, F ... B e A sono rimasti fuori.
E' possibile
naturalmente sapere se F stia originando una connessione con D. A non puo' impedirlo (a
meno di cagar bulloni e avere la sfera di vero cristallo del mago Zurli'; o a meno che D o
F siano Windows :-) ).
Pero', sapere che
quel pacchetto "F->D" e' spoofato non ti fa trovare A.
Se hai dei
sospetti, puoi verificarli in maniera induttiva :-), ma se non hai dei sospetti in
particolare, o se A dispone di software adatto (credo vada bene Aggressor per Windows, o
qualsiasi cosa per Linux :-) ), fine.
*** (C) Leonardo
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[B06-ALL] E' vulnerabile una
macchina su cui gira un X-server?
X-Window,
l'ambiente grafico degli Unix, si basa sul paradigma client/server.Se su un server Unix
gira un programma grafico, questo e' il CLIENT di X, e X stesso puo' produrre l'output su
una qualunque altra macchina collegata al server. Tali macchine sono di solito i client, e
perche' quest'architettura funzioni esse devono avere in esecuzione un X SERVER (quindi si
ha in questo caso un'inversione dei ruoli, con il client che offre un servizio al server -
spiegazione terra terra, ma spero che me la passiate). Le comunicazioni fra l'X client (il
programma in esecuzione sul server) e l'X server (programma che riceve le richieste dal
programma client e le traduce in operazioni grafiche sulla propria macchina, che puo'
essere Unix, Windows o qualunque altra), si svolgono attraverso la posta 6000 TCP. La
lunga introduzione serviva a spiegare perche' X-Window puo' essere un punto delicato per
la sicurezza di un sistema, quando invece si occupa di primitive grafiche che
(apparentemente, in questo caso) con le reti non c'entrano niente. Il punto e' che se la
porta 6000 del client (su cui ricordiamo che gira l'X SERVER) e' aperta verso la rete per
i traffici client/server di X, e non e' protetta, da qualunque macchina della rete si puo'
trasmettere e operare sulla macchina che ha l'X SERVER stesso. Se sul proprio computer e'
installato un X server, quindi, anche la porta 6000 TCP va controllata. Attenzione: non e'
detto che le finestre generate da un X server si possano distinguere visivamente da quelle
di Windows (tipo "Ma sul mio computer io non vedo le tipiche finestre 'tipo X', ma
solo normali finestre Windows, quindi non dovrei avere un X server"). Infatti
esistono implementazioni X per Windows che utilizzano le comuni API Windows per la
manipolazione dell'interfaccia. Quindi questo non vuol dire necessariamente che non sia X.
Inoltre non e' neanche necessario che l'attacco che parte da un altro client passi
attraverso il server Unix. Infatti queste connessioni possono passare direttamente da una
macchina all'altra. Se la porta 6000 accetta connessioni da ogni dove basta, da una
qualunque macchina, dare un comando seguito da (sotto Unix) "-display
ip_macchina" per farlo apparire li'. Inoltre il server Unix non ha alcun "potere
di veto". Questo dipende invece dall'X server che gira sulla macchina (magari
Windows) attaccata. Bisogna cercare i settaggi di quest'ultimo relativi alla porta o se e'
disponibile qualcosa simile a xhost, un comando che sotto Unix regola gli accessi alla
6000 con autenticazione basata su IP. Per controllare la vulnerabilita' del proprio X
server bisogna tentare di aprire delle connessioni sulla porta 6000: questo si ottiene
lanciando da qualche altra macchina un processo che abbia display sul computer da testare.
Se l'esperimento riesce , vuol dire che la porta 6000 della macchina controllata e'
accessibile da fuori.
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[B01-W][9]
Cos'e' Bo?
E' un programma
cosiddetto trojan, che permette intrusioni indesiderate nel proprio computer. BO e'
l'acronimo di Back Orifice, nome che irride il prodotto Back Office di Microsoft, oltre ad
essere molto esplicito sulla parte del corpo che duole dopo esserselo installato :-))).
Esso si compone di un client e di un server, quest'ultimo dev'essere installato sul
computer della vittima, dopodiche' il client permette al "buon samaritano" che
lo possiede, e a chiunque abbia il client installato, di compiere varie operazioni sul
computer "boservizzato" (viene indicato in questo modo un computer che abbia
installato il server). Le operazioni possono essere le piu' svariate, dal trasferimento di
file all'esecuzione di programmi, alla lettura di informazioni contenute nei dischi
(fissi, cd-rom, zip, ...).
Bo fa parte della
categoria delle backdoor. In effetti, nel sito Web dei creatori di Back Orifice (il gruppo
Cult of the Dead Cow, http://www.cultdeadcow.com), esso e' definito come un programma di
controllo a distanza. Da notare che esso funziona perfettamente sia sotto Windows 95 che
sotto Windows 98, mentre non se ne conosce ancora una versione per Windows NT.
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[B02-W]
Ma cos'e' un trojan?
Un trojan, da non
confondere con i virus che sono un'altra cosa, e' un programma che si nasconde sotto le
mentite spoglie di un altro programma. Per esempio l'autoinstallante che si spaccia come
un fantastico screen saver con il filmato di Pamela. Oltre al Bo rientrano in questa
categoria anche programmi come NetBus e TeleCommando. Il nome ovviamente deriva dal mitico
Cavallo di Troia, che dentro l'apparenza di un dono di pace celava gli uomini che
avrebbero distrutto la citta' stessa.
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[B03-W][9]
Infettare con il Bo
Il veicolo di
trasmissione di Bo e' un programma chiamato SilkRope. Esso incapsula il server di Bo in un
altro programma in maniera apparentemente invisibile, a meno di non aprirlo con un editor,
e lo installa quando il programma viene eseguito (ecco il parallelo col Cavallo di Troia).
E' questa caratteristica che giustifica il fatto di considerare Back Orifice un trojan,
oltre che una backdoor.
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[B04-W][9]
SilkRope? E che d'e'?
Dati due programmi
a 32 bit li fonde in un unico programma che quando viene eseguito lancia i due originari.
Il programma in se' non e' pericoloso, dato che esso puo' fondere due eseguibili a 32 bit
qualunque. In tutti i casi in cui sull'hard disk e' presente un eseguibile formato da due
programmi uniti con SilkRope, un controllo antivirus potrebbe dare comunque l'allarme,
anche se i due programmi sono perfettamente innocui.
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[B05-W][9]
Cosa si fa con BO
E' possibile
eseguire operazioni remote sul computer boservizzato come se si stesse operando
direttamente su di esso. Bo mette in grado il suo utilizzatore anche di conoscere
eventuali password digitate, intercettando la tastiera (funzione svolta dal file
windll.dll). Si puo' anche aprire la porta 23, quella del telnet, sul PC boservizzato. In
tal caso e' possibile avere una shell sul computer della vittima, esattamente come se si
telnettasse su sistemi Unix, utilizzando pero' il command.com del DOS invece delle shell
Unix come bash.
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[B06-W][9]
Come faccio a sapere se ho il Bo?
Di certo non
leggendo la finestra che appare premendo CTRL-ALT-DEL. Bo usa una funzione dell'API di
Windows che serve a nascondere il processo che la chiama. "Nascondere" vuol dire
appunto che non si vede nella taskbar ne' nella finestra che appare premendo CTRL-ALT-DEL.
Mentre si e' in linea, aprite una finestra DOS e lanciate il comando netstat -na. Questo
mostrera' tutte le connessioni attive in quel momento (aggiungere un numero per
specificare un controllo periodico ogni <X> secondi): se fra esse ce n'e' una sulla
porta 31337, e' lui! Questo non esaurisce l'argomento, dato che la porta e' configurabile
e quindi puo' essere cambiata da chi tenta di introdursi nelle macchine altrui.
Naturalmente l'infame puo' decidere di manifestarsi apertamente, con messaggi pop-up, e in
tal caso non c'e' dubbio. Un programma utile al controllo e' AVP System Watcher
(http://www.avp.it, freeware), che controlla il sistema alla ricerca di BO. Antigen Š
un altro programma per eliminare il Boserve nella forma di default. In ogni caso, anche se
il Boserve che vi siete ritrovati sull'HD ha nome e porta di comunicazione differenti,
Antigen non riesce a rimuoverlo ma vi rivela comunque la sua presenza e lo disattiva sino
al seguente reboot (non riesce a cancellare l'exe del bo in versione non default e la
seguente chiamata dal registro di Win).
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[B07-W][9]
Ho scoperto di avere Bo, come lo tolgo?
Si puo' fare anche
a mano. Cercare e cancellare il file " .exe" (si', il nome del file e' uno
spazio) e windll.dll. Il primo e' il server vero e proprio. Cercare comunque la stringa
"bofilemap" nell'hard disk e' piu' sicuro, dato che il nome del server puo'
essere variato. Andare nel Registro di Windows alle chiavi
HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Run
HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Windows\CurrentVersion\RunServices
dove sono i
programmi lanciati all'avvio. Cancellare da tale chiave qualunque cosa non sia di
"sicura" provenienza (Barra di Office, antivirus, demone ICQ, ...). Controllare
anche
HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Windows\CurrentVersion\RunOnce
HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Windows\CurrentVersion\RunServicesOnce
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[B08-W][9]
E come mi accorgo invece di Netbus?
Il file
sysedit.exe nella directory C:\<dir di Windows>\System e' di 20k. Se invece e'
grande ~400k e' il server di Netbus. Attenzione anche a file di nome patch.exe, splat1.exe
o contascatti.exe e persino explore.exe, diverse versioni del trojan possono essere in uno
di questi! Riconoscimento: il client ha di solito un'icona che raffigura un ingranaggio
grigio. Il server invece ha un'icona fatta a torcia su sfondo blu, ma dipende dalla
versione che si ha: a seconda del compilatore che hanno usato, infatti, l'icona cambia.
Per esempio il patch ha la spada, il sysedit l'ingranaggio, ma la versione precedente e'
quella piu' utilizzata come server essendo apparsa prima (non tutti hanno aggiornato!). Un
file accessorio, che invece NON fa assolutamente parte di Windows, e' keyhook.dll, il cui
scopo e' di intercettare i caratteri digitati sulla tastiera. NB: Il programma sysedit.exe
di 20k e' un'utility di windows (grafica Win 3.1) che fa partire gli editor dei vari
autoexec.bat, system.ini ecc.
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[B09-W][9]
Come si toglie Netbus?
================
citazione by Giulio ============
La versione 1.53 presenta gravi bug, come ad esempio l'impossibilita' di rimuoverlo
attraverso il pulsante di server admin (server admin --->remove server). In questo caso
convinene eliminarlo manualmente. In tutti gli altri casi basta avere Netbus versione
client e cliccare appunto su server admin e selezionare remove server. Questo dopo essersi
collegati all'indirizzo di localhost (127.0.0.1). Nel caso esista una password la ricerca
di tale pass e' semplice. Si cerca nel registro di Win il nome del server (Patch oppure
Explore) e si leggera' la pass scritta in chiaro alla voce settings. ================ end
citazione ==================
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[B10-W][9]
Come si toglie TeleCommando?
Procurarsi il
client ed eseguire il comando "Uninstall Server". Se la risposta e' "You
have NO Rights", tentare un password vuota. Altrimenti il metodo manuale:
1) Aprire il
registro con Regedit e andare alla chiave
HKEY_LOCAL_MACHINE\Software\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Run
togliere il
riferimento al file odbc.exe, che si trova in C:\<dir. di Windows>\System
2) Riavviare il
computer
3) Cancellare il
file
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[B11-W][9]
Cos'e' Aggressor?
E' un exploit
generator. Esso genera pacchetti anomali, che sfruttano delle pecche specifiche di ogni
sistema operativo. Per esempio, un pacchetto con una sesta word tale che, in AND con
0x0FE0, ti da' un valore diverso da zero, non gestito da Windows. L'utilizzatore gli da'
un IP a cui inviare i pacchetti strani, e il PC della vittima subisce malfunzionamenti
vari (si blocca, si resetta, ecc..). Per ovviare al fatto che, sotto Windows, non si
possono inviare pacchetti "raw", Aggressor implementa un proprio sistema di
controllo del flusso di dati. In Aggressor, fra l'altro, si puo' specificare il Source IP:
vuol dire che l'attacco sembra arrivare dall'IP specificato e non dal proprio, ossia ogni
pacchetto IP che venisse loggato o ispezionato dal remoto, avrebbe quell'indirizzo invece
di quello effettivo di provenienza.
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[B12-W]
Un bug di mIRC
Sembra che la
versione 5.4 di IRC 5.4 abbia un bug che causa il blocco del computer attraverso il DCC.
Il problema si puo' risolvere con il seguente script che funziona *solo* con mirc 5.4; il
bug dovrebbe essere risolto nella versione 5.41.
phixme { %ip =
$rand( ?phixer-cut? ) raw -q privmsg $1 : $+ $chr(1) $+ DCC SEND $r(1,99) $+ .txt %ip
$r(113,9000) $+ $chr(1) $+ $lf $+ privmsg $1 : $+ $chr(1) $+ DCC RESUME $r(1,99) $+ .txt
$+ $chr(1) }
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[B13-W]
Che rischi corro usando ICQ?
La prima cosa da
sapere e' che ICQ, come tutti i programmi basati su TCP/IP, utilizza delle porte,
attraverso le quali passano i dati che inviate e ricevete. In particolare, ICQ apre una
porta per ogni utente con cui state comunicando, quindi le conclusioni restano all'intuito
del lettore di questa FAQ... Puo' essere in teoria possibile che un programma si camuffi
da ICQ e quindi faccia uso delle porte che l'utente di ICQ apre per dialogare con un
utente remoto (c'e' qualcuno in grado di confermare o smentire?). Esistono anche dei
programmi che permettono di usare ICQ come backdoor (avviso ai lamer: non li conosco,
quindi non scrivetemi per chiedermi dove sono ^__^). E' quindi buona norma anche per
l'utente di ICQ (come il sottoscritto... sigh!) controllare sempre il PC alla ricerca di
presenze sospette.
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[B14-W]
Cosa sono le scansioni invisibili?
E' possibile sapere
se sono state effettuate delle "stealth scan" standard anche sotto Windows 95.
Bisogna aprire un prompt MS-DOS e dare il comando:
C:\WINDOWS\Desktop>netstat
-snap tcp
TCP Statistics
Active Opens = 245
Passive Opens = 8 Failed Connection Attempts = 9 ^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^
Il valore della
riga sottolineata corrisponde al numero di porte aperte scansionate dall'esterno (solo per
le porte aperte e' possibile sapere se sono state scansionate). In particolare, il valore
indicato e' il numero di scansioni "invisibili" avvenute in successione su porte
che ha trovato (NON, come in Linux, il totale delle scansioni che ha tentato).
Per esempio, se
abbiamo una sola porta aperta e quello scansiona sei volte tutto l'intervallo da 1 a 1024,
il valore di "Failed Connection Attempts" e' 6. Se invece scansiona tutto
l'intervallo TRANNE quell'unica porta aperta, il valore sarebbe 0.
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[B15-W]
Ma il file windll.dll non e' un file di sistema di Windows?
No. Il file
windll.dll viene creato dal boserve.exe quando viene eseguito la prima volta. Attenzione
che il fatto di non averlo puo' non essere significativo: il nome di questo file puo'
essere facilmente modificato all'interno del file boserve.exe usando un editor
esadecimale. AVP System Watcher, quando deve rimuovere la dll creata dal BO, prevede
questa possibilita' ed e' in grado di eliminarla anche se ha un altro nome.
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[B16-W]
Ho ricevuto un messaggio e-mail con un allegato, ma quando tento di leggerlo il mio
Outlook va in crash.
"..questo
bug affligge sia Outlook 98 sia Outlook Express compreso l'ultimissimo Outlook 4.01 SP1
fornito con Microsoft Internet Explorer. In pratica, quando il client e-mail riceve un
messaggio con un attachment dal nome lunghissimo può bloccarsi. .....un hacker preparato
può preparare ad hoc un attachment il cui nome contiene codice eseguibile con risultati
imprevedibili"
Fonte:
"Internet news", novembre 98
*** Nota del
curatore: (C) Leonardo Serni per le seguenti spiegazioni *** (e seconda lamerata ai suoi
danni da parte mia :-P )
L'exploit e'
possibile perche' la ricezione del nome dell'attachment non controlla se la lunghezza vada
oltre il buffer designato ad ospitare il nome stesso. Oltretutto, la parte di codice che
verrebbe eseguita dopo lo scarico sembra essere pericolosamente vicina a questo buffer. Di
conseguenza la parte finale del nome viene messa in esecuzione poco dopo lo scarico.
Ci sono due casi:
se si ha a disposizione i sorgenti del programma che si vuole attaccare in questo modo,
con uno strumento di debug si guarda dove va a cadere l'esecuzione dopo lo scarico
dell'allegato; a questo punto, in quella posizione basta scrivere una istruzione di salto
all'indirizzo del buffer dove si trova il programmino (che costituisce la parte finale del
nome dell'allegato) e il gioco e' fatto. Se i sorgenti non ci sono, il gioco si fa piu'
difficile, si va per tentativi /intuizioni, debug non simbolico ma la sostanza non cambia.
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[B17-W]
Come vedo se ho il protocollo NetBIOS su TCP/IP installato? Che rischi corro?
Basta
andare in Pannello di Controllo / Rete / Protocolli e controllare la lista. I rischi che
si corrono sono che e' possibile entrare nel computer inserendo il suo IP in
Avvio/Trova/Computer, se si ha Accesso Remoto aggiornato. Naturalmente bisogna avere
attivato delle condivisioni di risorse su alcune unita'/directory del computer. Se questo
e' necessario, almeno proteggerle con password.
Torna all'indice [B18-W] Senza programmi
come Bo o NetBus e' possibile "entrare" nel computer di qualcuno?
Alcune
versioni di Windows 95, di serie (o quasi), consentono l'accesso da Internet al disco.
Win95 OSR2 se ne accorge all'installazione di Internet Explorer 4.0, e propone di chiudere
l'accesso. Si ricorda che se nel computer e' attivata la condivisione di file e stampanti,
magari senza password, e' possibile, conoscendo il suo indirizzo IP, vederlo come unita'
di rete da Gestione Risorse. Quando si installa Windows o quando si compra il computer con
Windows preinstallato, controllare ed eventalmente disattivare ogni condivisione. Ricordo
che Windows 95/98 offre servizi di rete senza avere quelle caratteristiche di sicurezza
(permessi associati ai file, password) che hanno invece i sistemi multiutente come gli
Unix, concepiti anche pensando a tali problematiche.
Un esempio di
attacco a un computer con condivisioni attive e non protette: basta mettere il comando
opportuno nell'AUTOEXEC.BAT, ed alla successiva accensione (che puo' essere anche dopo 30
secondi - perche' basta mandare un nuke, il PC si pianta, e il riavvio e' necessario) esso
verra' eseguito, con quali risultati dipende dal comando. Se per esempio il comando e' un
bel format /autotest...
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[B19-W]
Le porte UDP 137 e 138 sono un rischio? E perche'?
Sono porte dedicate
al NetBios, che consiste nei File/Print/Disk Services di Windows via protocollo
SMB/NetBEUI; in pratica, serve per condividere file/stampanti/dischi (vedi [B17-W],
[B18-W]).
La porta 137 e'
dedicata al NetBios Name Service, la 138 al NetBios Datagram Service. Fanno parte delle
cosiddette "well known ports" i cui indirizzi sono stati assegnati dallo IANA
(Internet Assigned Numbers Authority), che attualmente gestisce le assegnazioni delle
porte nel range 0-1023. Possono essere soggette ad attacchi DoS (Denial of Service). Anche
il semplice WinNuke, con il suo invio di dati OOB, puo' risultare efficace sulle porte 137
e 138, sebbene in prima istanza l'attacco OOB venne concepito sulla porta 139 (NetBios
Session Service). Riguardo al WinNuke, Microsoft ha rilasciato delle patch sul suo sito
Web.
*** (C) Paolo Monti
[con adattamenti]
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[B20-W][95]
Ho notato che ogni volta che mi connetto a internet si aprono automaticamente queste due
porte 137 e 138. Io ho la versione OSR2 di win95, e' un problema di questa versione ?
Potrebbe esserlo se
ti attaccassero su quelle porte sfruttando bug dello stack TCP/IP di MS o semplicemente i
limiti insiti in tutti i protocolli basati sul TCP/IP (vedi alla voce "SYN
flooding"). Per impedire l'apertura delle due porte suddette, basta eliminare il
supporto per il NetBios nelle risorse di rete. Il supporto del NetBios su TCP/IP (NBT)
diventa particolarmente pericoloso se hai anche le "shares" (condivisioni di
file e/o stampanti) impostate senza password, fatto che si verifica comunemente in almeno
il 5% degli utenti Windows. In quel caso, chi localizza il tuo IP sulla rete puo' entrare
nel tuo computer come un falco, usando semplicemente il comando NET o l'Esplora Risorse.
*** (C) Paolo Monti
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[B21-W][NT]
Da un account NT in pratica senza nessuna autorizzazione, è possibile scovare la password
dell'Administrator?
Forse si',
sfruttando un bug nella gestione delle librerie... in pratica, anche un utente normale ha
una serie di processi che girano con maggiori privilegi, e in teoria non sarebbero
influenzabili.
Il guaio e' che
alcuni di quei processi usano codice non privilegiato, e quel codice e' accessibile a
tutti, anche in modifica. Quindi, teoricamente, E' possibile. Come farlo in pratica, non
so (e' vero, non lo dico per evitare richieste).
Questo vuole solo
essere un incentivo per che gestisce un sistema NT a porre la massima cautela a dove
vengono riposti i dati "strategici" per la vita del sistema.
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[B22-W][NT]
E' possibile diventare amministratore sotto Windows NT?
Purtroppo si'. A
causa di un baco nel sistema operativo, certe funzioni a livello supervisore non
controllano bene i puntatori passati. Come conseguenza, e' possibile modificare una serie
di variabili nel kernel, senza essere amministratore.
E, siccome il
livello di sicurezza (utente, amministratore, Dio, figlio di nessuno) sta in una
variabile, ti puoi immaginare il resto...
Naturalmente,
bisogna avere a disposizione un login, ed il diritto di eseguire un eseguibile che avremo
installato (quindi, diritto di scrittura). Non e' poco.
*** (C) Leonardo
[con adattamenti]
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[B23-W][NT]
Avendo il diritto di installare ed eseguire programmi, cosa posso fare?
Per esempio,
scrivere un programma che acceda alle funzioni che non controllano i puntatori (vedere
[B27]) e passargli un indirizzo illegale corrispondente ai dati da modificare.
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[B24-W][9]
Come possono interagire telnet e BO?
Per quanto riguarda
una sessione telnet, la si può aprire, ma dal client Bo. Il comando Š App Add, si
deve scrivere nella finestra exe.location Command.com e scegliere una porta a piacere come
listen port. Poi si fa telnet all'indirizzo ip target sulla porta appena scelta... E' una
vera e propria shell.
Per quanto riguarda
invece il comunicare col server del BO tramite telnet, cioe' collegarsi alla sua 31337 (o
qualunque altra porta abbia configurato) con telnet, non si puo' fare. Il motivo e' che BO
usa UDP, mentre telnet usa TCP.
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[B25-W]
In cosa consiste di preciso il "TearDrop Attack"?
Nell'inviare un
pacchetto IP scorretto, cioe' frammentato in un modo non valido. Tentando di
riassemblarlo, quasi tutti gli stacks TCP-IP ottengono indici negativi ed indirizzi di
memoria scorretti, dal che si ottengono magni inchiodamenti. Il protocollo usato e' ICMP.
[a voler essere piu' precisi, e' la semplice accoppiata IP+UDP, (per evitare le noie dei
numeri di sequenza nel caso di spoof) TNX invy].
Naturalmente, la
patch (consistente nell'aggiungere "...e' un indice negativo? Se si', butta via il
pacchetto e incazzati fortemente") e' disponibile per Linux da un pezzo.
Windows 95 e'
ancora vulnerabile (esistono vari modi di creare rogne con il metodo teardrop), Windows NT
parzialmente (solo ai nuovi TD e non al teardrop originale).
I sockets di
Windows pero' non consentono il raw socketing, e quindi non esiste teardrop per Windows.
Il teardrop e' un attacco che parte solo da sistemi Unix, dove l'acher ;-) deve essere
root.
Volendo si puo`
modificare il datagram a mano prima che esso venga inviato.
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[B26-W]
Come sono belli i messaggi di posta e news formattati, con tutte quelle belle applet ed
effetti speciali!!!
Disabilitare i
messaggi in formato HTML! Immediatamente!!! La ricchezza espressiva consentita dall'HTML e
dalla possibilita' di incorporare in esso delle funzioni JavaScript e/o delle applet Java
non vale la sicurezza del proprio computer. Un esempio "innocuo" e' dato dal
seguente codice:
#script
language=VBscript* do msgbox ("MANGIATE STRONZI !!!") loop #/Script* [nota: un
messaggio che includeva questo e' stato veramente postato in alcuni gruppi della gerarchia
it.*] [Aggiunta mia: Lo script funziona sostituendo # con < e * con >. Non mi
sembrava il caso di farlo funzionare..]
Innocuo significa
che non causa danni alla macchina, ma comunque e' fastidioso e per terminarlo occorre
ammazzare il programma di posta. "Regalini" come questi sono particolarmente
subdoli se si usa il programma Outlook Express di Microsoft, che riesce a eseguire il
formato HTML senza bisogno di "aiuti" esterni, con il risultato che non chiede
nulla prima di visualizzare un tale messaggio, applet e script compresi. Se questi
contengono del codice "malizioso", che per esempio sfrutti dei bug della JVM del
browser, i danni causati dipendono solo dall'altruismo del loro mittente...
In OEx si puo'
disabilitare l'esecuzione degli script intervenendo in
Strumenti/Opzioni/Protezione/Impostazioni personalizzate; in ogni caso basta cliccare su
Strumenti/Opzioni/Area Internet/Personalizzato/ e qui scegliere che cosa si deve eseguire
automaticamente e che cosa no.
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[B27-W][NT]
Perche' e' meglio chiudere la porta 53 sotto NT?
La porta 53 e'
destinata al servizio DNS. I sistemi Windows NT sono vulnerabili a un programma chiamato
NTCrash, che e' uno script che mette fuori combattimento il server DNS di NT, se presente.
E' quindi saggio, se non necessario, disabilitare tale servizio sul proprio sistema NT.
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[B28-W]
E' possibile camuffare un eseguibile come un file di tipo diverso?
In linea di
principio si', e anche in pratica. Per esempio, se in Gestione Risorse (Esplora Risorse)
e' disabilitata la visualizzazione delle estensioni per i tipi di file registrati, un file
di nome PIPPO.BMP.EXE viene mostrato in G.R. come PIPPO.BMP; se l'infame che l'ha mandato
gli ha dato l'icona di una bitmap e il file sta da solo nella sua cartella, si puo'
restare ingannati e non accorgersi subito che e' un file eseguibile. In tal caso, si puo'
essere indotti a tentare di "visualizzarlo" con un doppio click, e quest'azione
in realta' lancia il programma che puo' compiere le sue buone azioni...
Ulteriore pericolo
e' dato dal fatto che quando si cambiano le associazioni delle estensioni nel file
win.ini, Windows non deve ripartire per rileggerle, ma lo fa sul momento.
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[B29-W]
Corro rischi ad usare Netbuster per beccare intrusi?
Con il Netbuster
basta un PortFuck (SYN flood) sulla porta 12345 per avere il sistema bloccato. Per la
precisione, Portfuck e' un programma DoS usato per floodare porte TCP aperte. E' simile ad
un flood SYN. Il suo uso principale e' bloccare servizi come Telnet o FTP. In pratica
Portfuck stabilisce molte connessioni ad un'unica porta TCP di un host remoto. Stabilita
una connessione, essa viene chiusa immediatamente e ne viene aperta un'altra. Esistono
addirittura dei programmi che sono fatti apposta per causare errori critici a Netbuster.
Dopo tale attacco il netbuster si blocca, con un effettivo rischio per la stabilita' del
sistema. Anche BoSpY puo' essere bloccato inviandogli pacchetti UDP molto grandi.
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[B30-W][9x] Ancora sul NetBIOS:
puo' BO usare le sue porte?
Bisogna
distinguere alcuni casi: se rileviamo connessioni UDP sulle porte 137 *E* 138, allora il
responsabile e' sicuramente NetBIOS (oppure DUE Orifices), e in quel caso BO *deve* dare
errore di bind(), dato che non e' possibile tenere aperti due socket sulla stessa porta.
Pero' e' possibile avere una connessione *TCP* su 137 e una UDP sempre su 137: gli spazi
TCP e UDP sono separati. Praticamente, se su un computer e' installato il NetBIOS, sarebbe
molto insolito che BO si potesse mettere in ascolto sulla porta 137 o 138. Attenzione
anche alla presenza della porta 139: NetBIOS usa 137 e 138 UDP e 139 TCP, mentre Back
Orifice puo' usare qualsiasi porta UDP *chiusa*, aprendola lui. Se uno ha NetBIOS ha 137 e
138, ma, se avesse SOLO 137, allora quel 137 non e' NetBIOS.
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[B31-W] Puo' un attacco sfuggire a Nuke Nabber?
Cerrrrrrrtoo! Per esempio,
vari portscanners lo lasciano del tutto indifferente. Anche perche' Nuke Nabber non riesce
a monitorare le porte a livello di sistema operativo, percio' un portscanning tipo
"stealth" (fatto bene), o il neonato "Spread Spectrum", sono in grado
di passargli sotto il naso senza problemi. Nel secondo caso, senza neanche lasciare tracce
su quale IP ha l'attaccante.
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[B32-W] Cos'e'
Portfuck?
Portfuck è un programma
DoS usato per floodare porte TCP aperte. E' simile ad un flood SYN. Il suo uso principale
è bloccare servizi come Telnet o FTP. In pratica Portfuck stabilisce molte connessioni ad
un'unica porta TCP di un host remoto. Stabilita una connessione, essa viene chiusa
immediatamente e ne viene aperta un'altra. Esistono addirittura dei programmi che sono
fatti apposta per causare errori critici a NetBuster. Dopo tale attacco il netbuster si
blocca, con un effettivo rischio per la stabilità del sistema. Anche BoSpy può essere
bloccato inviandogli pacchetti UDP molto grandi. Per questi motivi e' sconsigliabile
aprire porte normalmente chiuse sul sistema,
quindi anche l'uso del netbuster.
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[B33-W] Alcune cosa da sapere su mIRC...
Un uso/settaggio
imprudente di mIRC puo' portare a buchi di sicurezza sul proprio computer. Gli errori piu'
classici in tal senso riguardano la ricezione di file da altri utenti IRC:
* il fileserver attivato
che usi C:\ come root;
* l'opzione di accettazione di file via DCC regolata sull'accettazione automatica;
* come sopra, con la finestra pure minimizzata;
* sovrascrittura automatica senza conferma di un file esistente dallo stesso nome di
quello che si sta per ricevere.
Di default
mIRC non è impostato così, ma basta installare uno script da guerra che abbia il
"regalino" che di nascosto gli setti queste opzioni.
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[B34-W] Quando su un sito che visito appare il contenuto del desktop cosa vuol
dire? Mi devo preoccupare oppure è normale?
Significa
solo che sulla pagina web che stai visitando, nel codice HTML, che
puoi vedere anche da Explorer visualizzando il sorgente della pagina, c'e' un
richiamo ad un istruzione tipo questa:
<A
HREF="file://C:/windows/desktop">Il tuo desktop</A>
che apre un link al tuo
desktop. Quando lo clicchi Explorer ti si trasforma in
Gestione Risorse e ti mostra il contenuto del tuo desktop che appunto dovrebbe
stare sotto C:\windows\desktop .. se Windows e' installato in un'altra directory
ti da' errore ovviamente.
Se invece parte
automaticamente e appare un form interno alla pagina col tuo
desktop vuol dire che c'e' sempre nel codice html un TABLE, ovverosia un luogo
dove mettere certi dati ricavati dal tuo sistema. Ma non e' che il webmaster 'li
conosce', te li fa solo vedere e solo tu li vedi; se un'altra persona chiamasse
quella pagina vedrebbe il proprio desktop!
Esempio pratico. Creare
col Notepad un file di testo PROVA.HTM contenente queste
righe:
<html>
<table cellspacing="0" border="0" width="400">
<tr>
<td valign="MIDDLE"><p align="CENTER">
<object id="browserIcons"
classid="clsid:EAB22AC3-30C1-11CF-A7EB-0000C05BAE0B"
height="129" width="400">
<param name="Location" value="c:\windows\desktop\*.*">
<param name="AlignLeft" value="1">
<param name="AutoSize" value="0">
<param name="AutoSizePercentage" value="100">
<param name="AutoArrange" value="1">
<param name="NoClientEdge" value="false">
<param name="ViewMode" value="3">
</object>
</td>
</tr>
</table></html>
Salvarlo ed eseguirlo. Si aprira' una pagina su Explorer con dentro un form table
contenente appunto il tuo desktop.
*** (C)
Master ***
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[B35-W] Come ha fatto questo tipo a trovarmi? Basta usare ICQ?
Perche'
qualcuno possa provare a connettersi al tuo PC, la prima condizione e' che conosca
l'indirizzo IP con cui navighi, che sia statico o dinamico non importa. Per conoscere il
proprio indirizzo IP bisogna eseguire il programma WINIPCFG dopo aver lanciato la
connessione. Una volta che l'estraneo conosce anche lui questa informazione, puo' tentare
connessioni con o senza backdoor.
Ma la domanda era: come fa
lui a conoscerlo? ICQ non e' indispensabile, ma certo aiuta chi cerca una persona ben
precisa. Basta che inserisca l'UIN della vittima nella sua lista di contatti, ed ecco che
viene comodamente informato quando questa e' online. Pero' non e' necessario avere un
nemico telematico che ci venga a cercare, basta che un rompipalle caciarone decida di
spazzare (sweeping
in gergo) la sottorete che ci ospita, e ci trovera'. In questo caso il tipo non cercava
proprio noi, ma chiuque fosse nella sottorete.
Esempio. Io ho questo
bellissimo programma per nukkare ecc., e voglio provarlo sul primo tapino che mi capita a
tiro. Allora prendo una sottorete su cui sono sicuro di trovare qualcuno e provo tutti i
suoi indirizzi (con un programma apposito, o anche con lo stesso programma di cui sopra,
se prevede questa... hihihi... feature). Diciamo che provo da 212.216.1.1 a
212.216.254.254 (che mi
causera' anche una lettera di ringraziamento da Telecom per l'aumento del fatturato e
l'intestazione di una quota azionaria). Se tu sei, per esempio, 212.216.13.147, prima o
poi ti arriva il ping, anche se io sedicente "acher" non so neanche che sei tu.
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[B36-W] Se Netstat mi dice che
non ho porte aperte posso stare davvero sicuro?
(le DLL ponte)
Ancora
una volta la risposta e' no.
Netstat, cosi' come i programmi piu' diffusi per il monitoraggio delle porte aperte, si
serve di alcune funzioni esportate dalla libreria INETMIB1.DLL che si trova nella dir di
windows. Il codice vero e proprio per interrogare lo stato delle porte e' quindi posto
interamente in questa DLL.
Supponiamo adesso di aver installato una backdoor nel pc di un amico e di volergli
nascondere in qualche modo l'apertura di una porta. Non sappiamo quale utility usera' per
fare questa operazione ma sappiamo che molto probabilmente i risultati (rappresentati in
una forma piu' o meno user-friendly) verrano ricavati effettuando delle chiamate sempre
alla stessa libreria.
A questo punto possiamo percorrere diverse strade ma la piu' ovvia, semplice ed immediata
e' quella di sostituirsi alla inetmib1.dll e falsare i dati di ritorno. Non abbiamo
certamente i sorgenti di questa libreria e non possiamo compilarne una nuova da zero,
quindi con ogni probabilita' la nostra dll
funzionera' da ponte tra l'applicazione che effettua la chiamata e la vera inetmib1.dll
(che avremo rinominato ad esempio inetmib1.dev).
Nota: i nomi e gli esempi
usati non sono casuali ma ricalcano il comportamento di una dll ponte esistente scritta ed
utilizzata proprio per nascondere l'apertura di alcune porte.
Approssimativamente la
situazione sara' la seguente:
------------------------------------------------------------------------------
Programma DLL Ponte DLL Originale
------------------------------------------------------------------------------
Richiesta: NETSTAT o simili ------> INETMIB1.DLL ------> INETMIB1.DEV
Risposta: NETSTAT o simili <------ INETMIB1.DLL <------ INETMIB1.DEV
------------------------------------------------------------------------------
La DLL ponte in pratica
non fa altro che passare le richieste alla DLL originale e restituire al programma che
effettua la chiamata il risultato di tali richieste. Apparentemente quindi il
funzionamento sarebbe identico a quello precedente (c'e' in realta' un leggero
rallentamento ma e' a dir poco impercettibile) se non fosse per il fatto che quando la
libreria originale ci restituisce dei valori questi passano attraverso un filtro che
eventualmente ne blocca il ritorno al programma richiedente (piu' precisamente dopo la
chiamata alla funzione SnmpExtensionQuery).
Inutile dire che il filtro
che abbiamo inserito nella DLL ponte non fa altro che controllare che il numero della
porta aperta restituito non sia quello che abbiamo deciso di rendere invisibile e quindi
ignorare la chiamata.
Nell'esempio e' stato
descritto molto grossolanamente il funzionamento di una libreria che inganna netstat e
programmi simili ma quello che bisogna tenere a mente e' il concetto semplice ed efficace
secondo cui anche l'applicazione di cui ci fidiamo di piu' potrebbe fallire....
Per tirarvi un po' su di
morale voglio solo ricordarvi che qualsiasi chiamata, anche quelle fatte alla carissima
DLL Winsock, puo' essere ingannata efficacemente attraverso un uso avanzato di questa
antica ma attualissima tecnica.
Adesso avete qualcosa in
piu' di cui preoccuparvi ;)
.....Leonardo De
Luca......
[Post Scriptum by
Firebeam]
Questa situazione dovrebbe spingerci a tenere a portata di mano delle copie
sicuramente pulite e affidabili di programmi e DLL di sistema, come winsock.dll,
wsock32.dll, la succitata inetmib1.dll, nonche' netstat.exe, explorer.exe e
cosi' via. Il modo? Floppy protetti da scrittura, o meglio ancora un CD-RW da
leggere all'occorrenza esclusivamente dal lettore (non dal masterizzatore, se si
hanno tutti e due).
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[B37-W] Se ho il client di una
backdoor, la mia vittima potrebbe a sua volta entrarmi nel computer?
No.
Il BOGUI non "interpreta" e non "esegue" quello che gli arriva dalla
porta che tiene aperta. Pero' vuole un pacchetto UDP onesto, questo si'.
Se su quella porta arriva
un nuke - BOGUI e' li' a pigliarselo. Non puoi neanche usare NukeNabber... perche'
altrimenti non funzionerebbe piu' il BOGUI! 8-)
Leonardo
Torna all'indice [B38-W] Cos'e' il NETBEUI e il
NETBIOS? Come li gestisco con Conseal?
Il
NetBIOS (Network Basic Input/Output System) e' sostanzialmente un'interfaccia di
programmazione, una API (Application Programming Interface). Anzi, per dirlo in termini
piu' rigorosi possibili, e' "un'interfaccia a livello di sessione", usata dalle
applicazioni per
comunicare con protocolli basati su tale interfaccia, come NetBEUI (NetBIOS Extended User
Interface - introdotto da IBM nel 1985) o il network redirector di Windows.
Originariamente, il NetBIOS venne sviluppato nel 1983 dalla Sytek Inc. per conto di IBM ed
era incluso
come firmware nei chip ROM delle schede di rete. In seguito, Microsoft sviluppo'
un'interfaccia NetBIOS per Windows allo scopo di supportare nei propri prodotti questo
standard emergente.
Se ConSeal Firewall ti ha segnalato "outgoing data" (dati in uscita) via
NetBIOS, significa che hai il Client per le Reti installato con relativo supporto per
NetBT (NetBIOS su TCP/IP). Quest'ultimo apre le porte UDP/TCP 137 e 138 (anche la 139, se
si stabilisce una comunicazione), che fanno parte delle "well known ports": la
137 e' dedicata al NetBIOS Name Service, la 138 al NetBIOS Datagram Service e la 139 al
NetBIOS Session Service. In una delle "rules" di ConSeal viene specificato che
certi protocolli notificano la presenza del client connesso sulla rete inviando dei
pacchetti (UDP e ICMP) su indirizzi broadcast (*.*.*.0 o *.*.*.255), questo comportamento
e' utile in una rete locale, ma puo' risultare pericoloso su Internet, oltre che inutile.
Grazie al filtro di un
Virtual Device Driver dinamico (FW13.VXD) che interagisce con VxD del NDIS (Network Driver
Interface Specification), ConSeal e' in grado di intercettare questa operazione, filtrata
da una "rule" impostata per default, e quindi la blocca impedendo al tuo PC (o,
meglio, al NetBT) di notificare la sua presenza sulla rete.
*** (C) Paolo Monti ***
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[B01-M]
E' possibile far piantare il Mac tramite la rete?
L'unica cosa che
manda in bomba il System 8.1 con l'ultimo OpenTpt e' se sta collegandosi (attivamente) a
un server DDP e il server crasha. Resta per un po' confuso, poi si pianta il Finder e
tocca riavviare. Anzi, una volta su cinque tocca pure resettare la P-RAM. Il problema
sembra essere piu' grave utilizzando una scheda di rete Dayna 10/100, evidentemente non
molto affidabile. Un dispositivo comunque non Apple.
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[B01-X]
Nella mia macchina Linux ho attivo il servizio di finger. E' vero che ci sono rischi?
Forse. In realta'
era un bug di vecchie versioni, che potevano essere "indotte" a concedere una
shell verso un client remoto se questo gli inviava una particolare stringa, contenente
quelli che finivano per essere interpretati come comandi. Se il demone girava con diritti
di root, l'operatore all'altro capo della connessione aveva a disposizione una shell con i
diritti di root... In maniera piu' pedestre, il server poteva essere fatto crashare
mandando una stringa molto lunga.
In ogni caso, le
versioni attuali non dovrebbero piu' essere affette da questo problema. Il consiglio,
pero', e' quello di disabilitare i servizi che non sono necessari, come puo' essere il
finger in una Linux box per uso "domestico".
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[B02-X]
Con X-Window attivo netstat rileva qualcosa sulla porta 6000.
Facciamo un
esperimento: da console (non come terminale di X-Window, ma proprio in "modo
testo") diamo il comando
netstat -a | grep
LISTEN\\b | cut -f2 -d':'
un possibile
risultato e':
auth * printer *
Sulla stessa
macchina, dando lo stesso comando da KDE, si ottiene:
auth * printer *
6000 *
L'entita'
misteriosa in ascolto sulla porta 6000 e' proprio il server X-Window, che di default e`
gia` chiuso agli estranei (vedere la pagina di manuale relativa, comando "man
xhost"). Si ricorda che a differenza di Windows, il sistema grafico X-Window funziona
secondo il paradigma client-server, anche se abbiamo un semplice PC stand- alone.
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[B03-X]
Ho sentito parlare di PHF, ma cos'e'? Una backdoor?
No, e' un CGI
installato con Apache. A causa di un bug, se gli si domandava con garbo, per esempio
http://www.victim.com/cgi-bin/phf?...
ti restituiva il
contenuto di QUASI qualsiasi file del sistema, compreso il file delle passwords di Unix.
Il "bug"
consisteva nel FIDARSI che la richiesta inviata al PHF fosse buona e lecita, e nel non
elaborarla con la dovuta cautela.
<ESEMPIO NON
FUNZIONANTE> Diciamo che io prendo un parametro dall'esterno QUERY=...(parametro)...
e poi costruisco
una query formattata come
echo
"<PRE>" $QUERY "</PRE>"
...se qualche
furbacchione mi manda come query
QUERYLEGITTIMA; cat
/etc/passwd; echo
il comando diventa,
all'interno del CGI,
echo
"<PRE>" QUERYLEGITTIMA; cat /etc/passwd; echo "</PRE>"
...che significa:
"Invia la query normalmente. Invia anche tutte le passwords di sistema. Grazie"
;-) </ESEMPIO NON FUNZIONANTE>
Attualmente, il PHF
standard controlla se la richiesta e' lecita... e se lo e' risponde normalmente,
altrimenti fa qualcos'altro (non saprei cosa; come minimo logga l'accaduto).
Esistono stringhe
di test che si possono usare con i vari CGI per vedere se sono "sicuri" da
questo punto di vista.
*** (C) Leonardo
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[B04-X]
Corro rischi ad ascoltare musica in formato MP3 sul mio sistema Linux?
I files .MP3
possono contenere, con _alcuni_ lettori MP3, un exploit per sistemi Linux su piattaforma
x86. E' stato presentato un mini virus realizzato con script bash, che si propaga via MP3,
a patto di eseguire il lettore del file con diritti di "root".
L'attacco avviene
con un giro un po' complicato. Si basa su un exploit di Erikson, un programma in C che
crea un file MP3 bacato. Il baco fuziona solo su Linux, solo su Intel x86. Secondo la
descrizione del programma, contenuta nel suo header, esso crea un file MP3 che esegue un
programma se suonato con il programma mpg123 versione 0.59k (mentre la versione 0.59o
sembra non affetta da questo problema). Il suo autore dice che sarebbe anche possibile
inserire del codice che crei un nuovo account e far saltare l'esecuzione all'inizio di
quel codice.
Qualcuno e'
riuscito ad eseguire una system(), che esegue uno script ESTERNO, che di per se' sarebbe
privo di diritti. Lo script contiene dei commenti su come sarebbe possibile, a questo
punto, compromettere la sicurezza del sistema e propagare script ed MP3 impestato.
Naturalmente, un sistema dove root esegue file MP3 ha gia' problemi di sicurezza, quindi
in un caso del genere sarebbe da rivedere la politica con cui viene gestito... Per inciso,
lo script di cui sopra non prevede l'infezione di altri files MP3, ma forse cio' non
sarebbe affatto difficile, vista la natura dell'exploit.
<PROGRAMMATORI
C> L'exploit si basa sul seguente bug contenuto nel file "common.c":
if(newhead ==
('R'<<24)+('I'<<16)+('F'<<8)+'F') { char buf[40];
fprintf(stderr,"Skipped RIFF header\n"); fread(buf,1,68,filept); goto
read_again; }
In sostanza, il
vettore buf e' lungo 40 bytes, ma la fread() legge 68 bytes. La soluzione? Il buffer
dovrebbe essere lungo 68, non 40. I programmatori di mpg123 se ne sono gia' accorti, e
l'ultima versione e' quindi pulita. </PROGRAMMATORI C>
[Adattato da un
messaggio di L. Serni]
Sezione C [C01-ALL] Proteggere il
sistema - Info generali
La prima regola
fondamentale e' di non eseguire __MAI__ alcun file che non sia di provenienza piu' che
accertata. Questo ancor di piu' se si e' soliti, per esempio, chattare con mIRC o ICQ e
qualche interlocutore vi spedisca dei file. Non eseguiteli, neanche se promettono di farvi
materializzare dal modem una Pamela Anderson nuda e disponibile :-)) Il pericolo puo'
essere maggiore di quello costituito da un virus "tradizionale". In ogni caso,
poiche' prevenire e' meglio che curare, due programmi di utilita' sono:
- Nuke Nabber
(http://tucows.iol.it, http:/volftp.tin.it) - AVP System Monitor
(http://www.avp.it/utility)
Il primo e' un
antinuke che pero' ha il difetto di aprire le porte per controllarle; dovrebbe esistere
pero' una patch che serve a chiuderle. Il secondo e' un anti-BO/monitor di sistema,
freeware, scritto da Paolo Monti (l'autore e' reperibile su it.comp.irc). Per utilizzare
NukeNabber bisogna avere Winsock 2 o superiori (attualmente siamo alla 2.2), se si hanno
versioni precedenti l'aggiornamento e' scaricabile come al solito dal sito Microsoft o da
vari archivi ftp (con VOLftp si va tranquilli); la versione 2 o superiore del Winsock e'
necessaria per la scansione ICMP.
Questo introduce
un'altra regola di base, che e' quella di tenere costantemente aggiornato il sistema nelle
sue componenti vitali come lo stack TCP/IP, per evitare di esser vittime di vecchi bug
corretti da versioni successive del software.
Torna all'indice [C01-W][9]
Come si configura correttamente il Nuke Nabber ?
Come gia' indicato
sono necessarie le winsock 2.x per utilizzare tutte le funzioni dello stesso (per incisio,
se lo si utilizza su di un sistema winNT, oppure in rete locale con macchine UNIX e'
possibilie configurare le attivita' di logging rispettivamente nell' event monitor oppure
verso il demone syslogd). Vi sono due filosofie d'utilizzo di questo sw:(a) Permettergli
di controllare tutto il controllabile, (b) Sintonizzarlo solo ed esclusivamente dove e'
utile; la seconda serve ad evitare che il sistema sia vittima di attachi che richiedono
"porte aperte" e che il Nabber non e' in grado di gestire. Quando il Nabber
controlla una porta, questa viene lasciata aperta (vedi sez. TCP/IP), dovrebbe esistere
una patch per effettuare una chiusura preventiva [[dove ?????]], solo dopo uno scan e/o
attacco questa viene chiusa. Configurare il Nabber, in File -> Options -> General
almeno due opzioni devono essere selezionate: "Block port scan" (chiude le porte
dopo uno scan) e "Disable port for....." (evita di riaprirle per X secondi).
Poi, in File -> Options -> Advanced si possono controllare le attivita' di
monitoring sulle porte. Se si decide per (a) (vedi sopra) indicare le porte segnate con
(a) alla voce monitoring nell'elenco presente in [PORT-Appendice] e riportate anche qui
per brevita'. NukeNabber di default controlla le seguenti porte: 5001 (tcp), 5000 (tcp),
1080 (tcp), 1032 (tcp), 1029 (tcp), 1027 (tcp), - 139 (tcp), 138 (tcp), 137 (tcp), Queste
devono restare, ma disinstallando NetBIOS o installando WinNuke95 e selezionando
"Patch against Nuke", le si puo' togliere. - 129 (tcp), ma non e' un servizio
standard. - 53 (tcp), si puo' togliere, a meno di non avere un DNS sul PC, accessibile
dall'esterno. - 19 (udp). su Windows 95 non c'e' il servizio chargen corrispondente alla
porta. Su WinNT, va elimitato, dal pannello di controllo "Small TCP Services",
perche' si puo' indurre NT a cortocircuitare le proprie porte 19 e 53, con risultati non
proprio esaltanti. Con Windows 95/98 no (non c'e' il servizio). Vanno aggiunte invece le
seguenti: - 31337 (udp), Porta di default del Bo. - 61466 (tcp), 50505 (tcp) - 12345
(tcp), 12346 (tcp), porte utilizzate da NetBus. Se si segue la filosofia (b) ci si
limitera' a: ICMP / 139 (TCP) / 19 (UDP)
Si tenga comunque
presente che - gli scan alla ricerca di backdoor/server vari non sono pericolosi in quanto
tali - il Nabber e' veramente essenziale solo se si utilizza IRC, dal momento che ci sono
persone che attaccano sistematicamente tutti quelli che si affacciano su di una canale
Torna all'indice
[C02-W][9]
Le componenti di rete, ovvero: cosa tengo e cosa tolgo?
Anzitutto, se
possibile. togliere assolutamente i protocolli NetBEUI e IPX/SPX, o almeno il binding con
Accesso Remoto (se si ha Windows). Questi servono per reti locali e non per Internet; nel
caso di un computer a casa collegato a Internet con modem e accesso tramite provider su
linea telefonica, nelle proprieta' della Rete dovrebbe esserci solo Scheda di Accesso
Remoto e TCP/IP in binding con essa. Eliminare se possibile anche il client per reti
Microsoft. Condivisioni: eliminare o, se necessarie, proteggere con password le directory
condivise. I protocolli NetBEUI e IPX/SPX non devono comunque essere associati ad Accesso
Remoto ma solo al driver della scheda di rete.
Torna all'indice
[C03-W][9]
Ma se tolgo il Client per reti MS non mi memorizza piu' la password!!!
Meglio!!! ^__^ Ogni
informazione memorizzata nell'hard disk e' a disposizione dell'hacker oppure lamer di
turno. Almeno gli si renda la vita piu' difficile non facendogli trovare bello e pronto
quel che cercano. I file .pwl di Windows, poi, dove vengono memorizzate le password, non
sono certo difficili da decifrare (vedi patch per la sicurezza che Microsoft ogni tanto
emette). Ricordo che se qualcuno vi frega la pass di accesso a Internet poi si puo'
connettere e per il provider (E PER L'AUTORITA' GIUDIZIARIA) sarete voi a esservi connessi
e ad aver commesso eventuali atti illeciti. A meno che riusciate a dimostrare di essere
stati craccati (della serie, campa cavallo...).
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[C04-W][9]
Quali porte controllare con NukeNabber?
NukeNabber di
default controlla le seguenti porte:
- 5001 (tcp), 5000
(tcp), 1080 (tcp), 1032 (tcp), 1029 (tcp), 1027 (tcp), Queste possono essere cancellate:
le >1024 sono aperte in outbound.
- 139 (tcp), 138
(tcp), 137 (tcp), Queste devono restare, ma disinstallando NetBIOS o installando WinNuke95
e selezionando "Patch against Nuke", le si puo' togliere.
- 129 (tcp), 129
non e' un servizio standard.
- 53 (tcp), si puo'
togliere, a meno di non avere un name server sul PC, accessibile dall'esterno.
- 19 (udp). su
Windows 95 non c'e' il servizio chargen corrispondente alla porta. Su WinNT, va elimitato,
dal pannello di controllo "Small TCP Services", perche' si puo' indurre NT a
cortocircuitare le proprie porte 19 e 53, con risultati non proprio esaltanti. Con Windows
95/98 no (non c'e' il servizio).
Vanno aggiunte
invece le seguenti:
- 31337 (udp),
Questa e' la porta di default del Bo.
- 61466 (tcp),
Master Paradise
- 50505 (tcp),
icqtrogen
- 12345 (tcp),
12346 (tcp). Su queste porte puo' arrivare una connessione a NetBus.
Attenzione che
NukeNabber e' un programma di monitoraggio e non una protezione vera e propria. Esso
consente di sapere se le porte sotto controllo sono sotto attacco, ma non e' efficace
contro attacchi tipo Land, Boink, Teadrop I e II, Ssping ecc...
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[C05-W]
Cosa uso per controllare l'attivita' di rete del mio computer?
DOS Win95 Linux
=========================================== tracert tracert traceroute ping ping ping
netstat netstat netstat nbtstat nbtstat nbtstat - NukeNabber tcplogd - - tcpd -
NukeNabber(?) icmpd - - strobed - - - route route (1) route - aggressor aggressor fdisk
fdisk fdisk - win startx ;-) - office staroffice pov pov32 povray ...
(1) Non funziona
bene (2) Children, DO NOT DO THIS AT HOME
(C) Leonardo Serni,
da un post del quale ho brutalmente copy&past-ato la tabella di cui sopra (siiii',
anch'io lamer!)
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[C06-W][9]
Password mantenute in cache
Un piccolo
suggerimento per tutti: e' possibile evitare l'uso delle cached password modificando una
chiave nel Registry. Basta impostare al valore 1 la seguente chiave:
HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Policies\
Network\DisablePwdCaching
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[C07-W]
Ho il programma WinTOP dei Kernel Toys. Serve a qualcosa?
Si'. WinTOP (che si
puo' lanciare da Avvio[Start]/Esegui, scrivere wintop.exe<RETURN>) mostra un elenco
di tutti i processi attivi nel computer, con la possibilita' per ognuno di essi di avere
l'elenco dei thread generati. A differenza della finestra che appare premendo CTRL-
ALT-DEL, in WinTOP viene mostrato tutto quello che e' in esecuzione, e quindi si possono
individuare cose "non regolari".
Idle, kernel32,
msgsrv32, mprexe, mmtask, explorer, rundll32 sono task di sistema. Per vedere i dettagli
di un processo, cliccate con il tasto destro e scegliete Properties: qui in due schede
sono mostrate, appunto, le proprieta' del processo. Quello che interessa e' la seconda,
dove puo' essere presente un bottone "Terminate process now", che permette
appunto di uccidere il processo. Il bottone e' disponibile sui processi contrassegnati
dalla finestra, mentre quelli contrassegnati dalla ruota dentata non possono essere
terminati in questo modo.
Attenzione: WinTop
non permette di effettuare la chiusura dei processi con caratteristiche di servizi di
sistema, mentre con AVP System Watch e' possibile fare anche questa operazione.
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[C08-W]
E' vero che si possono far eseguire dei programmi dannosi allegandoli a un messaggio
e-mail?
Dipende da cosa si
intende dire. In generale, una mail e' costituita da una sequenza di caratteri ASCII, che
vengono mostrati in una finestra del programma di posta elettronica, ma non sono eseguiti.
La mail puo' pero' contenere un allegato di tipo qualunque, e ai fini della sicurezza del
sistema interessano due classi di file: eseguibili (.exe, .com) e binari creati da
applicazioni che hanno un certo livello di programmabilita' per mezzo di macrolinguaggi
(documenti Word o Excel, per esempio). Il testo della mail non e' pericoloso, al contrario
di quel che dicono dei messaggi terroristici che periodicamente spammano i newsgroup.
Il discorso cambia
per gli allegati suddetti. Un file di Winword puo' contenere una macro che in realta' e'
un macrovirus, e la sua apertura CON WINWORD puo' infettare il computer col virus stesso.
Un file eseguibile puo' anch'esso essere infetto. Non si proseguira' qui sul discorso dei
virus, esistendo un newsgroup dedicato ad essi, cioe' it.comp.sicurezza.virus, e le
relative FAQ.
I pericoli che
possono nascondersi negli eseguibili non sono pero' finiti. Un eseguibile puo' nascondere
un trojan o una backdoor, ed eseguendolo vengono installati questi ultimi. Qui il trucco
non sta solo nell'avere programmi antivirus e di monitoraggio aggiornati e sofisticati, ma
soprattutto in un settaggio furbo del programma di posta. Questo deve essere impostato in
modo che gli allegati "sensibili" non vengano aperti direttamente cliccandoci
sopra, ma salvati su disco per poterli passare con comodo all'antivirus e agli altri
controlli. In poche parole, un .jpeg puo' essere automaticamente aperto, un documento Word
NO, NO, NO, NO, NO (ripetere n volte, con n->oo) e neppure un eseguibile.
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[C09-W][9]
Posso proteggere un file o una directory sotto Windows da accessi indesiderati?
Certo.
Naturalmente, a causa della natura intrinsecamente insicura di Windows (TUTTE le versioni
dal 98 in giu') dovuta al fatto che si tratta di un sistema sostanzialmente monoutente,
questo e' impossibile in maniera nativa, e i programmi che si possono trovare sono tutti
piu' o meno aggirabili (basta un boot da dischetto per accedere al sistema, anche se da
DOS puro, a meno di disabilitarlo dal BIOS).
Se la partizione in
cui si trova il file/directory da proteggere e' formattata FAT-16 (cosa facilmente
verificabile con un click destro sulla unita', scegliendo Proprieta'/Generale e
controllando la presenza o meno della dicitura FAT-32 accanto alla riga Tipo: Disco
locale), c'e' pero' un trucco semplice, che necessita di un programma come il buon vecchio
PC-tools.
Per facilitare le
cose, si mettano i file in un'unica directory, chiamata ad esempio "VARIEK".
Riavviare in Modalita' MS-DOS (NON il prompt!!!), lanciare PC-tools, localizzare la
directory VARIEK e sostituire la K con ALT+255; questo e' un carattere che sembra lo
spazio, e l'effetto e' di rendere la directory inaccessibile sia da DOS che da Windows.
Per entrarvi, occorre utilizzare di nuovo PC-tools e rimpiazzare ALT+255 con un carattere
alfanumerico. La cosa puo' sembrare macchinosa, ma e' possibile scrivere un programma che
faccia il cambio in automatico, cosicche' per entrare nella directory e accedere ai file
contenuti basta lanciare il programmino e una volta finito rieseguirlo per compiere
l'operazione opposta. Stessa cosa per i nomi dei singoli file, per esempio per creare in
dos dei file con spazi inframezzati, o in Windows (3.1 o anche 95) scrivere file che
windows non puo' rileggere se non dopo accurata modifica del nome.
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[C10-W]
Ho messo sotto controllo la porta 31337. Sono al sicuro?
Non direi. Pe
default, il BO apre in listening una sola porta TCP/UDP: la 31337 (in realta' sono due,
dal momento che le porte TCP sono diverse da quelle UDP, anche se hanno lo stesso
indirizzo). Volendo e' possibile impedire/monitorare il flusso di dati da certe porte, i
firewall servono proprio a questo (ad es., Conseal o Green Dog). Il problema e' che il BO
puo' essere configurato per "ascoltare" anche da porte diverse da quella di
default.
(P.Monti)
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[C11-W] Ho installato NukeNabber per controllare le porte
"sensibili". Sono al sicuro?
Con Nuke Nabber
installato, ti possono straziare la macchina usando, per esempio, Teardrop, Newdrop,
Fraggle e Nestea (*). Per quanto ne so. E non so se funziona anche Jolt (*), un altro
attacco simile. C'e' un paio di note in FAQ,
http://www.linuxvalley.com/~lserni/glossary.cgi?ITEM=attacks, pero' sono "in
fieri" e lontanissime dall'essere complete. Mi raccomando, dite se ci sono errori o
inesattezze.
(*) Cercarli!!!
Anche Land, Boink, Ssping
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[C12-W][9]
Back Orifice - Server: configurazione ed installazione
*** Nota: questo
paragrafo non vuole essere un incitamento alla boserverizzazione dei computer altrui. Dato
che e' comunque bene conoscere i propri nemici per poterli meglio sconfiggere, l'ho
ugualmente inserito nella FAQ. Potrete fare cosi' degli esperimenti sul vostro PC
(utilizzando l'indirizzo 127.0.0.1 sul BoClient) o su quello di un vostro amico
CONSENZIENTE ed INFORMATO DI TUTTI I PERICOLI, che verra' IMMEDIATAMENTE RIPULITO DAL
SERVER al termine degli esperimenti. ***
Il server Back
Orifice si puo' installare semplicemente lanciando il file boserve.exe; una volta avviato,
questo file copia il server (vero e proprio) nella directory SYSTEM di Windows 95,
aggiunge una chiave nel registro di configurazione ed infine si cancella dalla directory
da cui e' stato lanciato.
Il BO server può
essere configurato (prima di essere installato) per impostare il nome dell'eseguibile del
server, la porta su cui deve ascoltare, la password, etc. ma funziona anche senza una
particolare configurazione utilizzando le seguenti impostazioni di default:
Nome eseguibile del
server: " .exe" <spazio>.exe Porta: "31337" Password: (nessuna)
Per configurarlo,
invece, va usata l'utility boconfig.exe nel seguente modo:
Dopo aver estratto
il pacchetto BO in una directory, dal prompt di MS-DOS, posizionarsi in questa directory e
digitare:
boconfig
boserve.exe [Invio]
Ora viene chiesto
di specificare le varie opzioni di configurazione:
Prompt di MS-DOS
C:\bo>boconfig boserve.exe BOConfig 1.0 - Configures execution options for a Back
Orifice server
Runtime executable
name: (does not necessarily have to end in .exe) server.exe Exe description in registry:
ServerBO Server port: 12345 Encryption password: my_passwd Default plugin to run on
startup: my_plugin.dll:_start Arguments for plugin: parametro1,parametro2 File to attach:
freeze.exe Write file as: my_plugin.dll
C:\bo>
Runtime executable
filename: e' il nome con cui verra' chiamato il file eseguibile del server; non e'
necessario specificare l'estensione .exe, ma se non lo si fa, BO non la aggiunge
automaticamente;
Exe description in
registry: e' il nome che si vuole dare alla chiave che verra' creata nel registro di
Windows 95 per far si' che il server venga lanciato automaticamente ad ogni avvio del
sistema. Questa chiave si trova in:
HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Windows\CurrentVersion\RunServices.
Se non si specifica
un nome, il riferimento al server verra' creato nella chiave "(Predefinito)";
Server port: e' la
porta su cui sara' attivo il server;
Encryption
password: e' la password usata per la criptazione. Si puo' anche scegliere di non usarla,
digitando semplicemente Invio;
Default plugin to
run on startup: qui va specificato un plugin da lanciare all'avvio. La sintassi e' la
seguente:
nome_plugin.dll:_funzione
Per ulteriori
informazioni riguardo i plugin di BO, leggi il file plugin.txt incluso nel pacchetto e
visita il sito cDc. Se non si vuole usare nessun plugin digitare Invio.
Argument for
plugin: qui vanno specificati gli argomenti da passare al plugin. Se hai scaricato dei
plugin da Internet, questi parametri li trovi nella loro documentazione;
File to attach: qui
va inserito il percorso di un file che si vuole attaccare al server. Questo potrebbe
essere un plugin per BO, che puo' essere attivato automaticamente. Se non si vuole
attaccare nessun file, digitare Invio;
Write file as: se
si e' specificato di attaccare un file al server, bisogna ora specificare il nome che si
vuole dare al file attaccato.
A questo punto il
file boserve.exe e' stato modificato per queste impostazioni.
Nota: se vuoi fare
un'altra configurazione, non usare il file boserve.exe gi… configurato: cancellalo ed
estrailo di nuovo dall'archivio compresso.
ž-h4ck3r - SPP
member Liberamente tratto dal sito di x-hacher (by M.D'Itri)
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[C13-W]
Si puo' vedere se ho un file "Silkroppato"?
Dipende da come e'
stato fatto il lavoro: se uno usa silkrope e basta, gli antivirus attuali ti dicono che il
file e' infetto da BO. Se, invece, dopo aver fatto silkrope passi il tutto ad un
compressore di eseguibili, l'antivirus non vede niente.
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[C14-W]
Si puo' creare un file di log per netstat?
Dipende da cosa si
intende per log. Si puo' fare in modo che l'output di netstat venga scritto su un file
piuttosto che sul video, basta usare il pipe ">" o ">>". Per
esempio potresti scrivere
netstat -na 30 >
c:\dir\log.txt
oppure
netstat -pa TCP 30
> c:\dir\log.txt
scegliendo i
parametri che vuoi passare al netstat e poi, invece di mandare i risultati a video, ci si
crea un bel file di log.
Bisogna fare
attenzione a 2 cose: 1. il singolo ">" fa in modo che il log venga
sovrascritto ogni volta che si esegue il comando, mentre il doppio ">>" fa
si' che i risultati vengano di volta in volta aggiunti nel file in coda ai precedenti
(occhio alle dimensioni del file log!). 2. se si imposta un intervallo di tempo molto
breve, e' sicuro che non sfugge nulla ... o quasi ;-), ma si rischia di ritrovarsi con un
log immenso!
Poi si puo'
scrivere un piccolo file batch in modo da non doverlo digitare ogni volta: aprite il
notepad, scrivete il comando in una riga, sceglere Salva con nome (nella lista dei tipi
dei file scegliere "tutti i file") chiamandolo "nome_che_vuoi.BAT".
Poi per cercare
qualcosa si va di grep... <hem!!!> si apre con Wordpad e con <CTRL>+F si
cerca, per esempio, "31337" (che originale!!!), usando F3 per trovare tutte le
connessioni loggate con la sottostringa cercata.
*** (C) x-hacker
[con adattamenti]
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[C15-W]
Ho saputo che posso proteggere il mio computer con un programma chiamato Conseal. Quando
e' utile o inutile questo programma?
(cercare info su
Conseal)
Conseal viene
fornito con un semplice insieme di regole, o ruleset, che impedisce gli attacchi piu'
comuni. Le restrizioni devono essere adattate caso per caso per avere un'efficacia piu'
sicura, e l'help del programma e' come al solito una lettura d'obbligo per avere maggiori
informazioni. Esiste anche il sito Internet
http://www.betatesters.com/firewall
dove si possono
trovare utili indicazioni e consigli, fra cui varie configurazioni del ruleset tutte
documentate.
Un timore che si
puo' avere e' che qualcuno dall'esterno possa in qualche modo manomettere le regole
impostate nel firewall. Ebbene, questo non e' possibile farlo da remoto, a meno che
ovviamente non si possa entrare nel sistema con i soliti mezzi: backdoor, porte aperte in
eccesso (cioe' servizi attivi non necessari), condivisioni magari non protette da
password, IE4 bacato, ... E' quindi importante assicurarsi di non avere un sistema aperto,
controllando prima tutto il controllabile di cio' che e' stato citato nel paragrafo
precedente, poi si installera' il Conseal configurando il tutto secondo le specifiche
necessit…, dopodiche' si puo' stare relativamente tranquilli in relazione alla
configurazione adottata. In altre parole, per tutte le porte che per necessit… devono
restare aperte bisogna accertarsi che non possano venire attacchi da quella direzione, per
esempio aggiornando sempre il software e lasciando il meno possibile del sistema visibile
al mondo.
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[C16-W]
Si puo' disabilitare la funzione di autorun per tutte le unita'?
La chiave del
registry che ci interessa si trova nella gerarchia HKEY_CURRENT_USER che ha le
impostazioni dell'utente di default (se no si cerchi la gerarchia dell'utente
interessato). In particolare, il percorso e' il seguente:
HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Policies\
Explorer\"NoDriveTypeAutoRun"
(si cerchi con
Regedit, Avvio -> Esegui -> regedit.exe).
Il valore per
disabilitare l'autorun su tutti i tipi di unita' e' "FF, 0, 0, 0". Ogni bit del
primo byte rappresenta un certo tipo di unita', se il bit e' impostato a 1, allora
l'autorun e' disabilitato per quel tipo di unita' cui il bit fa riferimento.
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[C17-W][NT]
Come impedisco ad altri di amministrare il server NT?
Per definizione,
l'amministratore di un computer NT e' che ha i diritti di amministratore. Se la macchina
NT fa parte di una rete, e' possibile che piu' utenti abbiano un account su quella
macchina. Per accedere alle funzioni di amministrazione, pero', quegli account ne devono
avere i diritti, perche' a un utente normale l'accesso viene negato. Per evidenti ragioni,
e' sconsigliato dare i privilegi di amministratore a tutti gli utenti della stazione NT.
Invece, usando la sicurezza di NT, se si vuole essere gli unici a mettere le mani sulle
funzioni delicate, bisogna fare in modo di essere gli unici amministratori. D'altra parte
un amministratore ha diritto ad avere accesso al server in ogni
condizione (per definizione), e se non si e' gli unici con tali prerogative non si ha il
diritto di bloccare il sistema in modo totalmente esclusivo e NT non lo permette. Se
quindi non e' possibile essere gli unici amministratori, non e' possibile nemmeno bloccare
l'accesso a certe funzioni.
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[C01-X]
Come posso rendere Linux piu' sicuro da intrusioni?
Regola generale e'
di disabilitare tutti i servizi che non verranno forniti ad altre macchine (vale anche per
macchine effettivamente usate come server). Esempi di tali servizi sono: httpd (server
web), telnet, ftp, pop3 e sendmail; ci sono inoltre time stream, time dgram, shell, login,
ntalk, systat, netstat, auth. Ancora, togliere portmapper, nfsd e mountd.
In particolare, se
la macchina Linux di cui si parla e' una stazione di lavoro domestica o comunque non
integrata in una rete (LAN oppure Intranet/Internet), vanno tranquillamente disabilitati
anche quelli. Ricordate che piu' servizi sono attivi piu' grande e' il numero di porte
aperte, e maggiori sono quindi le possibilita' di attacco.
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[C02-X]
Come faccio a sapere che servizi ho attivi?
Si dia il comando:
grep -v
"^#" /etc/inetd.conf
per vedere quali
servizi ti serve di OFFRIRE. Di solito, nessuno. Forse non sarebbe malvagio dare via un
identd, ed a quel punto l'UNICA riga non #-ata di /etc/inetd.conf sarebbe
ident stream tcp
wait nobody /usr/sbin/in.identd in.identd -w -t120
dove l'utente
nobody dovrebbe avere diritti molto ristretti, per usare un eufemismo. Poi si dia:
killall -HUP inetd
per resettare
inetd, e per sapere che servizi il proprio computer espone all'esterno:
netstat -a | grep
LISTEN\\b | cut -f2 -d':'
Bisogna anche
tenere conto che smbd, netbios ed altri servizi non partono sempre da inetd ma da un file
in /etc/rc.d/...
Se invece in
inetd.conf e' presente anche la seguente riga non commentata:
auth stream tcp
wait root /usr/sbin/in.identd in.identd -w -t120 -l
se la macchina e'
destinata all'uso personale e non devono essere offerti servizi all'esterno, e' meglio
togliere il flag -l. Questo perche' identd serve al remoto solo finche' il sistema locale
non e' stato compromesso; ma in caso di macchina per uso personale, la distinzione e'
inutile; secondo perche' si potrebbe floodare il sistema con una serie di richieste alla
porta 113 facendo si' che il file di log o la consolle diventino incomprensibili. Spesso
l'opzione serve ai root di un sistema multiutente per beccare i fake-mailer alle prime
armi o i cretinotti su IRC che si fan regalare la K.
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[C03-X]
Non posso disabilitare tutti i servizi di sistema. C'e' modo di difendersi comunque?
Basta sfruttare la
gestione dei permessi di Linux. Se lasci qualcosa di attivo in inetd.conf, metti in
/etc/hosts.deny:
ALL: ALL
e in
etc/hosts.allow:
ALL: 127.0.0.1
[Ovviamente se non
intendi fornire servizi ad altre macchine]. Il significato (espresso in modo un po'
pedestre) di tali istruzioni e' il seguente: a tutte le macchine e' vietato tutto (ALL:
ALL in hosts.deny), alla macchina locale e' pero' permesso tutto (ALL: 127.0.0.1 in
hosts.allow). In tal modo il sistema caccera' a pedate qualunque intruso che tentasse di
connettersi.
***
Attenzione***
Questi file vengono letti
da tcp, quindi la riga in inetd.conf DEVE essere del tipo
[ecc. ecc] /usr/bin/tcpd
[path][demone][parametri]
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[C04-X]
E' necessario che sendmail venga lanciato al boot della macchina?
Anzitutto ci sono
demoni di posta piu' leggeri, come qmail. Se pero' si usa sendmail allora non conviene
farlo partire al boot, se sei l'unico utente della macchina non ce n'e' bisogno ed e' un
po' piu' difficile controllarlo. Lo si faccia invece partire da inetd mettendo in
inetd.conf:
smtp stream tcp
nowait mail /usr/sbin/tcpd /usr/sbin/sendmail -bs
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[C05-X]
Come posso sapere se e chi mi sta attaccando?
Tcpd permette di
monitorare la connessione TCP. Si puo' affiancare a tcpd i pacchetti iplogger (per
controllare anche il traffico ICMP e quello TCP non loggato da tcpd) e udplog di Leonardo
Serni, reperibili a: http://www.linuxvalley.com/~lserni.
Se poi al momento
della connessione si lancia il comando:
xterm -e tail -f
logfile
dove logfile e` il
file di log usato dai programmi sopra citati, es. /var/log/secure per tcpd (nella RH),
/var/log/messages (nella Slack), in caso vedi in syslog.conf dove vanno i messaggi con
facility authpriv, /var/log/messages per udplog ecc., si puo' disporre di un vero e
proprio monitor in tempo reale dei tentativi di attacco.
Nei primi due file
citati ci sono sia i log del kernel (generati da klogd) che i log per la rete (syslogd).
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[C06-X]
Pericolosita' dei commenti in host.equiv
Dal suddetto file
e' necessario togliere tutte le righe commentate, cioe' quelle che iniziano con il
carattere "#". Esiste infatti un modo di exploitare una macchina con un file
host.equiv contenente dei commenti. Infatti, pare che una riga del tipo
# # Questa riga #
affermi che lo host
"#" puo' loggarsi senza password. Se cosi' e', e se qualcuno riesce ad assumere
abbastanza controllo DNS da rifarsi un nome come "#", ha tutti i numeri per
giocare un brutto tiro alla macchina con tale buco.
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[C07-X]
Voglio stampare in locale, togliendo la disponibilita' del server di stampa al "resto
del mondo".
Si puo' fare
lanciando lpd in /etc/inetd.conf, sotto tcpd, come qui indicato:
printer stream tcp
nowait root /usr/sbin/tcpd /usr/bin/lpd -i
A questo punto
inserisci nel file /etc/hosts.deny la linea
ALL:ALL:spawn
safe_finger -l @%h 2>& 1| mail -s "%d-%h %u" root
(se hai
safe_finger, se no "ALL:ALL")
e inserisci in
/etc/hosts.allow la linea
ALL:127.0.0.1
in.identd:ALL
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[C08-X]
Come posso sapere chi sta usando i miei servizi?
Il demone che serve
si chiama auth. Esso in pratica fa un finger a chi cerca di fare qualcosa, e comunica al
sistemista (cioe' a te) il risultato via mail. Naturalmente l'host che riceve il finger
deve avere questo servizio attivo, altrimenti non dara' la risposta che si cerca.
Ecco come si puo'
lanciare auth:
ident stream tcp
wait nobody /usr/sbin/in.identd in.identd -w -t120 -o -e
questo fa si' che
non venga usato syslog e che inetd non debba fare troppa fatica per gestire le
connessioni, dal momento che si limita ad avviare identd. Questo impedisce di fare
flooding troppo facilmente, e in casi estremi e' possibile identificare chi fa flood con
uno script e tagliarlo fuori con route o ipfwadm.
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[C09-X]
Non mi va / non posso disabilitare tutti i servizi della mia Linux box.
Soluzione
alternativa: ricompilare il kernel con il supporto per il firewall, lasciare tutti i
servizi che occorrono ma bloccarli con ipfwadm.
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[C10-X]
Se non voglio/posso fare a meno di usare X, posso almeno renderlo sicuro?
Se si e' su una
rete, bisogna controllare che il server X sia ben protetto. Da un'altra macchina della
rete si dia un comando di questo tipo:
xterm -display
tuo_IP:0
Se la macchina da
controllare non fa parte di una rete, si puo' usare un bounce o chi per lui, che permetta
di connettersi alla porta 6000 di localhost. In ogni caso, se la connessione alla porta
6000 riesce ed appare l'xterm sullo schermo, il server X e' aperto al mondo come il back
orifice di un BOservizzato. Il comando da dare e'
xhost -
mentre un rimedio
duraturo consiste nel filtrare con ipfwadm ogni connessione alla porta 6000 da proteggere,
che non provenga dalla interfaccia lo (ifconfig).
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[C11-X] Quali servizi possono
essere chiusi sulla mia Linux Box?
In
un computer per uso domestico di solito non c'e' bisogno di alcun servizio di rete attivo,
a meno che esso non sia il server di una minirete (per esempio, con il vecchio 486 ancora
usato come client e/o per esperimenti sulle reti). Spesso, puo' essere utile lasciare il
demone identd, cosicche' nel file /etc/inetd.conf l'unica riga non commentata sara':
ident stream tcp wait
nobody /usr/sbin/in.identd in.identd -w -t120
dove l'utente nobody
dovrebbe avere diritti molto ristretti, anzi quasi nulli. Se la nostra Linux Box e' anche
server di posta, dovra' essere lasciato attivo anche il relativo demone. Nel caso di
sendmail, la riga di idetd.conf sara' del tipo:
smtp stream tcp nowait
mail /usr/sbin/tcpd /usr/sbin/sendmail -bs
I apparenza, dendmail
dovrebbe girare come root, altrimenti avrebbe problemi, per esempio, a scrivere
direttamente nelle directory degli utenti oppure a lanciare procmail in maniera che scriva
direttamente nei folder di posta con umask 300. In realta' si puo' dare accesso ai
maildrop al gruppo smtp, che non ha diritti su nient'altro; i maildrops ovviamente avranno
diritti 660, e saranno di tipo username.smtp.
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[C12-X] Che meccanismo usa inetd per lanciare i processi "di
rete"?
Inetd esegue un binding
sulla porta richiesta dal servizio, ma non attiva il processo. Quando lo fa, gli passa il
socket ma il processo gira con l'effective userid specificato, e non puo' neanche aprire
un nuovo socket nel range dei servizi "Well Known" (<1024).
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[C13-X]
Come posso proteggere la mia Linux box senza pasticciare troppo con
pacchetti, protocolli e troiai vari?
Inserisci nel file
/etc/hosts.deny la seguente regola:
ALL EXCEPT identd: ALL
EXCEPT localhost'
[E dopo un'eternita'
finalmente ho inserito nelle FAQ il giusto consiglio di MdI]
Torna all'indice Sezione D [D01-ALL] Un attacco
sembra venire dall'indirizzo x.y.w.z. Posso essere sicuro che provenga da veramente da
li'?
Non e' detto. E'
possibile fare in modo che i pacchetti trasmessi da un certo indirizzo IP sembrino
arrivare da un altro; la tecnica si chiama __spoofing__. Quando si riceve un tentativo di
attacco e il programma usato per monitorare la rete riporta un certo indirizzo di
provenienza, e' bene non passare direttamente al contrattacco, perche' si potrebbe colpire
qualcuno che non c'entra niente, rendendolo la seconda vittima dell'attacco (il suo
indirizzo IP potrebbe essere usato come indirizzo di provenienza dell'attacco per vari
motivi, non ultimo una forma di "ritorsione" contro il proprietario di tale
indirizzo).
*** (C) Leonardo
Serni *** Se uno proprio vuole assicurarsi (nei limiti del possibile) di chi
effettivamente ha fatto ping: 1) Risponde 2) Risponde a tono ai comandi piu' ovvi 3) Se,
come nel 75% dei casi (esperienza mia) arriva il comando di attivazione web server, dice
di si' 4) Quando arriva una connessione TCP da quell'indirizzo alla porta 80, _ALLORA_
l'identita' del tizio e' non dico SICURA, pero' insomma abbastanza PROBABILE. *** fine (C)
***
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[D02-ALL]
Riesco a beccare un attaccante che usa ICQ?
Pare che ICQ dia la
possibilita' di nascondere l'IP. In realta' si puo' usare il programma ICQ Sniffer, 85 Kb,
per scoprire l'IP in "quasi" ogni caso. Questo programma, pero', non sembra del
tutto affidabile: infatti puo' fornire numeri IP diversi se usato a distanza di qualche
minuto, e sembra piu' attendibile nel caso di IP statici.
Un metodo
alternativo prevede l'uso di un programma come AtGuard. In tal caso basta mandare un
messaggio ad uno degli utenti della propria lista online, e, anche se questo non risponde,
andando a vedere nella lista delle connessioni si trovano IP e porta di comunicazione del
destinatario [funziona anche con netstat?].
In conclusione un
consiglio sempre valido e': fare attenzione a chi si da' l'autorizzazione per la contact
list.
*** Integrazione a
cura di Enrico Gallesio ***
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[D03-ALL]
Ma e' proprio sicuro che l'IP che scopro e' quello dell'attaccante?
Basta che
l'attaccante utilizzi un proxy dedicato, per rendere inefficaci i tentativi di scoprire il
proprio IP. In questo caso, il programma utilizzato, come ICQ sniffer, riporterebbe
l'indirizzo IP del proxy invece di quello effettivo. Percio' vale anche qui la regola di
pensarci bene prima di rispondere al fuoco...
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[D04-ALL]
Ci sono programmi con cui mi posso difendere in maniera piu' "attiva" e magari
rispondere per le rime? >:-]
La prima cosa che
bisogna dire e' che se e' illegale che qualcuno violi le nostre macchine, altrettanto lo
e' rispondere al fuoco, o meglio, lo e' se il nostro scopo e' quello di danneggiare a sua
volta l'attaccante. Cio' non vuol dire che non si possa "rispondere al fuoco" in
maniera innocua e lecita, ma tale da divertirci un po' alle spalle dell'attaccante,
cercando magari di fargli capire che forse e' meglio che si cerchi altri svaghi.
Come primo
tentativo, ci si procuri il client delle solite backdoor (Bo, NetBus, TeleKommando, 'r
tegame di su ma'). Piu' frequentemente di quel che si pensa, infatti, i lamerini che vanno
a caccia di backdoor hanno a loro volta anche il server installato, o perche' fanno
esperimenti su se stessi senza proteggersi, o perche' hanno scaricato versioni "non
proprio affidabili" delle backdoor da siti non ufficiali, e queste installano il
server a loro insaputa. Senza procurare loro danni, si puo' fargli apparire sul desktop un
messaggio di "avvertimento", da rendere via via piu' "deciso" se i
tentativi non cessano.
Esistono poi dei
programmi che simulano i server delle backdoor, in particolare NetBuster per NetBus e
BoFake, BoSpy e NoBo per Back Orifice. Tali server (perche' server sono a tutti gli
effetti) si mettono in ascolto sulle porte opportune, e all'arrivo di una richiesta di
connessione rispondono, permettendo fra l'altro di loggare le azioni che l'attaccante
richiede al server. E' possibile (nel caso di BoSpy) far anche apparire al client un
sistema virtuale definito in appositi file di configurazione.
ATTENZIONE: L'USO
DI TALI PROGRAMMI VA FATTO SOLO SE PERFETTAMENTE CONSAPEVOLI DEL LORO FUNZIONAMENTO.
Inoltre il loro utilizzo potrebbe non essere lecito ai sensi delle leggi in vigore.
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[D05-ALL] Come faccio a sapere chi
mi attacca su IRC?
Sono
disponibili i comandi /who e /whois. Al primo si deve passare l'IP di un utente, ma puo'
capitare che la risposta sia xxx.xxx.xxx.xxx End of /who list?
Il problema e' che se
l'utente si e' marcato "invisibile" non e' possibile rintracciarlo con /who,
tranne FORSE nel caso in cui si sia collegati nello stesso canale dove è collegato lui.
Con /whois, invece, si
raggiungono anche gli "invisibili", a patto di digitare correttamente il
nome del nick.
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[D01-W]
Ho installato un firewall fra il computer e la rete e Nuke Nabber non vede piu' gli
attacchi.
Significa che il
firewall sta facendo il suo dovere. Se i nuke e i tentativi di connessione non arrivano
piu' al NN, vuol dire che sono stati giustamente neutralizzati. Sappi che con questa
configurazione Nuke Nabber e' "ridondante", in quanto i suoi compiti (monitorare
la connessione su certe porte) sono svolti dal firewall, che fa anche dell'altro; in
particolare, il log di NN sara' sempre praticamente vuoto. Per conoscere ugualmente
eventuali attacchi, puoi far si' che sia il firewall stesso a loggare i pacchetti che
vengono intercettati, l'effetto collaterale di questa configurazione sara' costituito da
eventuali DoS che ti faranno finire lo spazio su disco quando i tentativi diventeranno
troppo numerosi, e questi potrebbero essere fatti proprio a questo scopo.
Con un firewall
installato, Nuke Nabber puo' comunque essere utile, infatti possiamo fargli monitorare la
connessione con il firewall. Perche'? Perche se NN dovesse vedere qualcosa nonostante il
firewall vuol dire che l'attaccante ha trovato il modo di crashare o bypassare il firewall
stesso arrivando fino alle tue porte, e a questo punto si puo' gia' parlare di
"intrusione" (anche ai sensi del codice penale).
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[D02-W]
Si puo', a chi usa NetBus, far vedere solo quel che voglio io?
Si', con un
programma chiamato NetBuster, che simula il server netbus dando l'illusione di essere
dentro un sistema. In realta' quello che vedi e che fai e' solo un illusione, l'attaccante
sta solo vedendo e facendo cio' che vuole NetBuster, che in quel momento sta monitorando
tutto quel che avviene scrivendo le azioni compiute in un file log insieme all'ip e ad
altri dati. L'indirizzo e':
http://fly.to/netbuster
E' possibile
configurare il programma in modo tale che i lamers pensino che sia un vero NetBus.
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[D03-W]
Esistono dei programmi che simulano Bo?
Si', ne esistono
diversi. Uno di essi e' NoBo che si puo' trovare qui:
http://web.cip.com.br/nobo/
pero' non ha le
stesse funzioni del netbuster, infatti NOBO si limita a registrare cio' che fai dentro un
sistema e ti consente di inviare dei messaggi all'intruso, ma non impedisce l'accesso al
sistema come NetBuster (creando un sistema virtuale dove non Š possibile fare danni),
ne' individua od elimina il server di BO. E' possibile avere informazioni sull'intruso
(ottenibili anche con NukeNabber settato sulla 31337) ma non fornisce protezione contro
attacchi vari. Secondo gli autori di NOBO e' possibile che il BO possa essere usato su una
porta diversa dalla 31337 inficiando cosi' il controllo di NOBO. In ogni caso, versioni
>1.2 permettono di scegliersi la porta. tro programma
e' BoSpy, che sta a Bo come NetBuster sta a Netbus. Con BoSpy si puo' loggare chiunque
tenti di entrare dalla 31337; il programma crea un fake server
in tutto e per tutto,
simulando le varie risposte alle azioni del "visitatore", ed e' comodissimo per
vedere che intenzioni ha l'intruso e agire di conseguenza. Molto carino e funzionale,
supporta anche la funzione di invio messaggi, facendoti vedere ip e porta da cui arriva il
ping.
[TNX ChRoMe]
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[D04-W]
Ho un programma antiBo o anti-NetBus, e NukeNabber mi segnala la backdoor!
Tranquilli, non e'
successo niente. Quei programmi sono a tutti gli effetti dei server delle relative
backdoor, che per funzionare devono stare in ascolto sulle opportune porte. Se NukeNabber
controlla quelle porte anche lui, si accorgera' che c'e' "qualcosa" in ascolto
e, come deve fare, lo segnalera' diligentemente. La soluzione e' di togliere il
monitoraggio della porta segnalata da parte di NN; se c'e' gia' un programma che l'ascolta
e' inutile che ce ne sia un altro.
Torna all'indice [D05-W]
E' possibile bypassare la pasword di NetBus???
Fai un
copia-incolla con queste stringhe:
Password;1,Password
poi premi return,
ti appare scritto
Access;1.60
ServerPwd;Password
in questo modo
setti la pass del netbus su "Password"; poi dal client del netbus, quando ti
appare la richiesta inserimento password, metti quella pass li'. Naturalmente la parola
Password dopo ServerPwd e' indicativa e la puoi cambiare a piacimento. Da questo momento
puoi usare il client nel modo che vuoi. Si rinnova qui il consiglio, di non fare la
carogna, e di limitarsi a mandare avvertimenti.
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[D06-W]
E' possibile sfruttare nella direzione opposta la "connessione" da parte di un
BoClient?
In effetti, il BO
funziona nelle due direzioni e con poca fatica si puo' risalire la connessione al
contrario. Bisogna utilizzare delle versioni "sicure" di netstat e tracert, per
esempio prendendo gli eseguibili dal CD-ROM di installazione di Windows e comprimendole
con appositi programmi (NON NEL SENSO DEL WINZIP!!!). Questo, per evitare che il
boserverizzatore possa toglierci due strumenti molto utili. Un consiglio ulteriore, se si
ha un masterizzatore o un amico che ce l'ha, e' quello di preparare un CD-ROM contenente
programmi di utilita' vari come i due succitati, in modo da poterli ripristinare in caso
di intrusioni distruttive.
Se il PC che
attacca ha determinate caratteristiche, si puo' dedurre che o e' un pirlone galattico, o
e' un boserverizzato che fa da relay. Possibili indizi: shares aperte, Back Orifice
installato, e simili... Con poca fatica si puo' (a) capire se c'e' Netbus o BO su quel PC,
e (b) entrare nonostante password varie (Netbus: istantaneo; BO: pochi minuti).
Si lancia poi il
NETSTAT sicuro sul PC boserverizzato, e si puo' scoprire (in poco tempo o subito, a
seconda, se il boserverizzatore ha attivato servizi TCP) da quale IP viene controllato.
Prima di tutto si fa saltare il BOSERVER in modo da bonificare quel PC; si prosegue nella
catena nel caso si tratti di un BO multiplo, arrivando cosi' al boserverizzatore. E qui,
come dice l'autore del messaggio originale, lo caa l'orso.
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[D07-W]
Perche' bisogna avere da parte delle versioni particolari di netstat e tracert?
Perche', se si e'
in caccia di intrusi telematici, e' necessario e utile poter vedere che cosa dicono
netstat e tracert. Niente di piu' facile per questi figuri che impedire cio', rimpiazzando
netstat e tracert con due programmi che, per esempio facciano si' che la connessione si
interrompa appena vengono attivati (appena inizia la caccia, in altre parole). Percio',
anziche' usare netstat e tracert del boserverizzato (per esempio), si usino i propri, che
FORSE sono sicuri.
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[D08-W]
Come faccio a divertirmi un po' con i pingatori senza troppa fatica?
[Info tratte con
adattamenti da un messaggio di Master e correzione di L.Serni]
Se si ha un minimo
di esperienza di programmazione, ci si puo' cimentare nella creazione di un programma
adatto all'uopo :-))
La libreria Windows
che fa al caso nostro e' la winsock.ocx. Tutto quel che si deve fare e' aprire un form con
una connessione UDP, mettere il programma in ascolto sulla porta 31337 UDP (nel caso si
voglia intercettare i BO-seekers) con UDPserver.localport 31337 e ricevere i dati. Ma
come? Siamo sotto UDP, quindi non disponiamo di qualcosa tipo UDPserver.listen. La
soluzione consiste nel
settare sempre remotehost come se stessi (127.0.0.1, localhost) e localport 31337, e per
la lettura dei dati si usa udpserver.getdata <p>, con p che punta a un dato di tipo
stringa associato all'evento DataArrival.
Alla ricezione di
un ping su quella porta, basta che con UPDserver.senddata si mandino sulla 31336 (la porta
su cui riceve il client... quella giusta si puo' comunque verificarle) la stessa stringa
che invia il Boclient col ping, presa per esempio con un copia/incolla dalla finestra di
Nuke Nabber, seguita da un testo a piacere. Ricordiamo che i caratteri strani che su
vedono sul N.N. sono l'header del protocollo di Back Orifice.
Quello sopra
descritto e' il cuore del programma, che puo' essere dotato anche di un'interfaccia piu' o
meno ricca di opzioni (se gradite trastullarvi con il Visual Basic). Un'alternativa e'
costituita dall'uso di netcat, in modo simile a quanto appena descritto: con un primo
netcat si ricevono i dati su udp e si
registra l'ip del mittente, con un secondo si inviano i messaggi. Per realizzare il tutto
basta un file .bat, al massimo due righe di un qualunque linguaggio per estrarre l'ip
dalle videate info di netcat che purtroppo stravolge il pipe 'normale' per suoi specifici
bisogni.
Per implementare il
protocollo di Back Orifice si puo' usare un trucco. Per prima cosa, si metta in ascolto
Nuke Nabber sulla porta 31337 UDP, oppure si fa la stessa cosa con netcat (netcat -l -u -v
-v -p 31337), oppure ancora si fa il il solito programmino in VB o in C con l'evento
DataArrival che, quando arrivano i dati del boclient, spedisce su una casella di testo il
contenuto della stringa
che si grabba con UDP.GetData. Ecco il trucco: Far partire il boclient e settare ad
esempio Process Spawn. Nei parametri si metta una frase a piacere ( suggeriva "OH
ROTTO N'CULO! FINISCILA!"), dopodiche' si da' SEND su nukenabber o sul programmino o
su netcat (quello usato, insomma) e viene fuori la frase gia' codificata. Nel caso in cui
si sia usato il winsock,
su UDP.RemoteHostIp si avra' l'IP del tizio che ha mandato roba col boclient (casualmente
in questo caso sei tu, 127.0.0.1) mentre su UDP.RemotePort e' settata la porta che ha
usato il Boclient per mandare il tutto.
Se tu adesso su UDP
alla stessa porta, e settando UDP.remoteHost = UDP.RemoteHostIp, mandi con
UDP.SendData quella stessa stringa, sul BoClient esce una scritta come se si fosse fatto
il ping ad un boserverizzato e quello avesse risposto con
Pong .. ip found..
ecc..ecc..
-----------------------------------------------
OH ROTTO N'CULO! FINISCILA!
-----------------------------------------------
TRUCCHI BASTARDI:
Se al posto di
<UDP.SendData stringa> si manda un bel
DO { UDP.SendData
stringa } UNTIL (FALSE)
il nostro avra' di
che meditare... :-DD
Ancora,
dato che quello che scassa veramente l'anima e' lo scrolling della finestra, il
divertimento massimo consiste anche nel mandare una sequenza di CR + LF fino alla
saturazione del buffer. Tra l'altro si puo' comprimere molto, e si trasmette non malaccio.
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[D09-W]
A chi volesse contrattaccare usando BO
Connessione a
192.168.0.119: "PONG!1.20!CHAPLIN" - SUCCESSO!
Connessione a 192.168.0.168: "PONG!1.20!TOWER" - SUCCESSO!
Se, connettendovi
con BO a un computer remoto, ottenete una delle precedenti
risposte, desistete immediatamente dal tentativo.
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[D01-X]
E' possibile capire le intenzioni di chi pinga con BoClient?
I comandi in arrivo
da un Bo client si possono in effetti riconoscere, cosa che fa il programma udplog v. 1.7
disponibile per Linux. Esso distingue fra ping BO "classici" e "buoni
samaritani". Risponde come un PC boservizzato e sta a vedere se invii un codice 0x09
(gruppo zero), 0x31/0x3F/0x26/0x2A/etc (gruppo uno) oppure 0x02,0x03,0x04 (gruppo due).
Il gruppo zero sono
i codici da buoni samaritani (appare la dialog box), il gruppo uno sono codici da curiosi
e FORSE buoni samaritani. Il primo codice "gruppo due" che passa ti identifica
per figlio di puttana e autorizza pure l'intervento della magistratura 8-D, cosa che il
ping non fa.
*** (C) Leonardo
Serni
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[D02-X] Non riesco a far lanciare
programmi al BoClone!
In
udplog.conf, nella sezione [Misc] dev'essere inserita una riga del tipo:
boclone=/usr/local/sbin/my-queSO
Poi bisogna creare e
rendere eseguibile lo script my-queSO:
--------------------
#! /bin/sh
queSO $1 | mail root
--------------------
In questo modo l'output di
my-que-SO arriva per e-mail. Ovviamente e' possibile ridirigere l'output su file, ecc. Se
neanche cosi' funziona c'e' un intoppo, come per esempio se le prove avvengono in
loopback. Infatti in udplog.conf l'indirizzo 127.0.0.1, di default, e' risolto come
localhost, quindi allo script viene passato "localhost", ma se in /etc/hosts
c'e' localhost.localdomain per fare andare sendmail, queSO non trova l'host. Un difetto e'
che cosi' ad ogni comando inviato dal pingatore verrebbe lanciato lo script (cmq, $2 e'
l'IP risolto, mentre $1 e' quello non risolto): non ha senso rifare ogni volta un queSO o
uno stealth scan, per cui un'alternativa e' la seguente.
##### (C) LEONARDO Serni
#####
# Crea una log entry
ordinabile per data ed IP
LOGENTRY="$( date
+%Y-%m-%d-%H-%M ):$1"
LOGFILE=/var/log/boscript.log
LOGTEMP=/tmp/tmp-boscript.$RANDOM.$$
if [ ! -r $LOGFILE ]; then
touch $LOGFILE
fi
if ( grep
"$LOGENTRY" $LOGFILE >/dev/null ); then
# L'amico e' conosciuto,
si esce
exit 0;
fi
# Qui andrebbe altra roba
per essere sicuri di non
# essersi ciucciati un UDP
spoofato a bestia... sai
# che ganzo se uno manda
un UDP da "127.0.0.1" ?
grep -v
"$LOGENTRY" $LOGFILE > $LOGTEMP
OS=$( queso
"$1:139" )
SHARES=$( nbtstat -W
"$1" | grep "<" | tr -d "\t " | tr "\n"
":" )
echo
"$LOGENTRY:$OS:$SHARES" >> $LOGTEMP
cat $LOGTEMP > $LOGFILE
#Eventualmente facciamo
saltare la connessione per omnia saecula
#saeculorum. Un file
contiene gli indirizzi "sani" che NON devono
#essere fatti saltare
(ulteriore protezione antispoof).
if ( ! grep
"^$1=\|^$2=" /etc/udplog-dontkill.conf >/dev/null); then
#ipfwadm ...
fi
rm -f $LOGTEMP
Altra soluzione:
Sezione [Misc] (versione
1.7d/1.7e):
script=/usr/local/bin/che/mi/frega/script-file
Sezione [Rules]
...una regola che invochi
"script x", x=modificatore a caso, se
indifferente usare 'piano'
("script piano").
chmod +x
/usr/local/bin/che/mi/frega/script-file
(altrimenti non viene
eseguito), e script-file nella forma:
##### (C) Leonardo Serni
#####
#!/bin/sh
# Let's play a sound
cat
/usr/share/sounds/au/computer.au >/dev/audio
# Let's leave trace into
system logs
logger
"UDPScript[$5]: got UDP from $1 [$2], port $4, to local $3"
# (Vedi nota (1)
cat<<-MAIL | mail
root
Someone is trying to
access the machine.
Address: $1 [$2]
OS: $( queso $2:137 )
nbtstat:
$( nbtstat -W $2 )
host -a $2:
$( host -a $1 )
$( host -a $2 )
traceroute $2
2>/dev/null
$( traceroute $2 )
# DANGEROUS
# It is possible to SPOOF
an UDP packet and force your PC
# to block ANY source
subnet.
# Use ipfwadm only if
confirmed in some other way (TCP if
# at all possible, with at
least one GET from bo-http and
# a non-portable one at
that _AND_ no misgets, see README
# for bo-http for
details).
#
# /sbin/ipfwadm -I -i deny
-S $2/24 -o
MAIL
exit 0;
Se il problema continua,
verificare l'invocazione dei programmi nello script. Infatti, anche se essi si trovano
nella path della shell, nello script non vengonono chiamati se non era indicata la path
completa. Fatto questo, funziona tutto.
(1) $4, in script,
restituisce 'port 10xx' e non solo '10xx'... lo so che e' una cosa di poco conto... ma...
:))
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[D03-X] E archiviare i tentativi di
accesso con BO a fini statistici?
Occorre
un server attivo 24h, un programma che logga i ping ed un altro che li infila in una
pagina web. [Sol. per udplog 1.7.] Mettere "boclone" come risposta standard ad
invii UDP su porta 31337 in /etc/udplog.conf, e nel file "boclone" ci va, su una
sola riga:
##### (C) Leonardo Serni
#####
WEBLOG="lynx -dump
http://www.loggersite.com/cgi-bin/bologger.cgi?HOST=$1&PACKET=$3
>/dev/null"
...metodo semplice e
brutale. Poi nel caso 1) (ping):
case "$TYPE" in
1) # He's pinging. We be
good and reply in kind.
echo -n
"!PONG!1.20!$HOSTNAME"
$WEBLOG &
;;
Naturalmente occorrerebbe
prendere precauzioni contro possibili DOS ottenuti mandando tempeste di PING spoofati... o
con DNS contenenti shell metacharacters. Eventualmente, nelle prime righe, si mette
HOST=$( echo
"$1" | tr -cd "A-Za-z0-9-." )
anziche'
HOST="$1"
...stesso discorso o quasi
per ARG1 ed ARG2 (anche passando parametri "carogna" a boclone, non ci
sono effetti collaterali, ma non e' mai detto). Infine, per ottenere le reti di origine
(non gli IP! la 675 incombe!), una volta che si ha lo host, il comando e' cut -f1-3 -d'.'.
Notare che non e' possibile sapere a chi corrisponde un IP, in generale, o chi sia. Di
conseguenza, se violazione di privacy c'e', la opera chi "mappa" l'IP
sull'utente, e dunque il provider. [E01] Il ping di BO si
configura come sabotaggio informatico, violazione della privacy o roba del genere?
Paradossalmente,
no. La legge 23 dicembre 1993 n. 547 definisce i "reati informatici", ma il
semplice PING del Back Orifice non e', in se', reato (non configura ne' la fattispecie di
"alterazione di funzionamento", ne' quella di "violenza sulle cose" in
senso lato).
L'unica apparenza
di punibilita' percio' (nel caso di un PING) deriva da come tale PING e' stato inviato,
i.e. usando un client Back Orifice? Nel caso, il pingatore e' in possesso di uno strumento
"atto a...", e quindi (in teoria!) si configura la fattispecie di possesso di
strumento idoneo a introdursi in un sistema telematico od informatico (art. 615 quater).
Ma si tratta di una
interpretazione piuttosto ambigua, perche' tale art. e' nato con in mente il *traffico*
delle *password*, non la *detenzione* di *tools*. Appare tuttavia possibile una estensione
per analogia. Cioe' tutto dipende da quanto e' cazzuto il PM :-)
Inoltre ci si deve
basare su una interpretazione relativa ad un reato di pericolo; il ping viene cioe' visto
come "attivita' ordinata ad ottenere l'accesso ad un sistema informatico o
telematico". Sara', in caso, onere dello hacker dimostrare che questa attivita' (pur
svolgendosi) non fosse pero' ordinata ad un fine criminoso.
Per esempio il
seguente script
... for i in
$ICMP_FOUND_HOSTS; do if ( bo_ping $i 31337 "" ); then cat <<-HERE |
bo_send $i 31337 "" 9 Non dovrei essere qui. Lei ha installato BACK ORIFICE sul
suo PC. Per rimuoverlo, consulti SUBITO http://www.kazzimazzi.com --- Finche' non lo
fara', sara' possibile a me o ad altri ENTRARE NEL SUO PC! HERE fi done ...
genera una
*tempesta* di PING su una sottorete, ma, qualora acquisito da un inquirente, vale a
dimostrare se non altro la buona fede - e il fatto che l'attivita' non fosse ordinata
all'accesso abusivo.
Completamente
diverso e' invece il discorso, per chi si spinge al di la' del semplice "ping":
Nov 2 20:28:48 jag
BOCLONE: a-rm29-14.tin.it: <Send system passwords> Nov 20 09:51:22 jag BOCLONE:
[194.243.173.132]: <Send system passwords>
...in questo caso
si procede a querela di parte. Io 'sti due non ho mica intenzione di querelarli, anche
perche' il secondo sta a 700 metri da me e se proprio volessi potrei pingarlo con una
spranga ;-). E l'unica pass che hanno ricevuto e', credo, "gioppino".
Ma se li
querelassi, il pretore acquisisce i dati di Telecom o di FOL, e qui c'e' proprio una
violazione del 615 quater: <Send System Passwords>, infatti, configura la
fattispecie di "... procurarsi abusivamente codici di accesso a sistemi informatici o
telematici". Reclusione fino a 1 anno e multa fino a 10 milioni (il che vuol dire che
puo' anche essere zero e zero).
In piu' c'e'
l'ingresso abusivo in un sistema informatico (e anche qui a dire il vero c'e' da
discuterci: "ingresso", significa shell?), art. 615 ter C.P., reclusione fino a
tre anni. Se danneggia i dati od installa un rootkit, reclusione da uno a cinque anni.
Appare palese che per chi vada ad installare il BOServer via NetBEUI si configuri appunto
tale ipotesi.
Inoltre l'A.G. puo'
acquisire ugualmente i dati, anche in assenza di una denuncia: "...nella stragrande
maggioranza dei casi l'interessato e' del tutto ignaro della effettuazione di un illecito
ai suoi danni [...] vero e' che in tal caso trova applicazione l'art. 346 CPP per cui in
mancanza di una condizione di procedibilita' [la querela di parte, NdR], che puo' ancora
sopravvenire, possono essere compiuti gli atti di indagine preli- minare necessari ad
assicurare le fonti di prova..."
Torna all'indice ;)
[E02]
Ma il ping di BO comunque e' configurabile come tentativo?
Si', piu' che altro
perche' il Back Orifice serve unicamente come backdoor o come "amministrazione
remota" -- ma ENTRAMBE queste attivita', se svolte su PC di terzi senza il preventivo
consenso, sono reati.
Pero' il tentativo
in se' non e' un reato: e il fatto che POSSA essere una attivita' ordinata a commettere un
reato, non significa che lo SIA. Pero', naturalmente, a quel punto tocca al pingatore
dimostrare di essere onesto.
Per esempio, uno
che giri intorno ad una casa osservando finestre, porte e serrature *PUO'* essere un
curioso... come un ladro che studia il colpo; e infatti l'articolo 55 del CPP prevede fra
i DOVERI della P.G.:
- prendere notizia
di reati: attivita' informativa, diretta ad assumere la conoscenza della perpetrazione di
reati, gia' commessi od in fieri; puo' essere svolta sia in forma tipica che in forma
atipica. "Forma atipica", in linguaggio tecnico, significa "post civetta,
tcpdump e sniffers sulla porta 31337 a tutti i providers; monitoraggio newsgroups;
ecc.". (Non si incazzi, Brigadiere: io mi limito a riportare l'ovvio). Va da se' che
le notizie cosi' acquisite non possono dare l'avvio ad una indagine in mancanza di una
precisa nozione di reato. In pratica, se uno risulta originare o ricevere uno svagello di
attivita' UDP:31337, questo non autorizza a piombargli in casa fisicamente o
telematicamente. (Allo stesso modo, le pattuglie sul territorio _possono_ vedere per caso
il ragionier Brambilla con l'amante; e a questa violazione della privacy il ragioniere
deve sottostare. Purtroppo, per poter vedere un reato, uno deve tenere gli occhi aperti, e
se li tiene aperti vede _TUTTO_; ci sono regole che stabiliscono che cosa uno deve far
finta di non aver visto).
A dire il vero
questo mi pare confligga con l'art. 13 della Costituzione - ma in effetti, quello parla
della sfera _personale_, mentre un tcpdump sul provider e' quanto di piu' _impersonale_ ci
possa essere :-) ... sul merito c'e' una sentenza (n. 30, 27/03/1962) della Corte
Costituzionale, che in effetti ha compendiato l'art. 4 del testo unico sulle leggi di P.
S. e che con qualche fatica si potrebbe estendere all'ambito telematico.
- impedire che i
reati giungano a conseguenze ulteriori - ricerca degli autori dei reati: a reato commesso
e stabilito, la P.G. si dedica a individuare il reo, sia con atti atipici che con atti
tipici (e cioe' perquisizioni, fermi, arresti in flagranza, ecc. ecc.). - individuazione
ed assicurazione delle fonti di prova (qui ci si deve poi rifare alla definizione di
'fonti di prova' telematica, data dalla legge 547/93; e le attivita' in ordine a questa
sono poi governate dagli artt. 350,351 ("cat /var/log/messages"), 352
("find / -[...]"), 353 ("tar czvf /zip/mailboxes.tgz
/var/spool/mail/*"), 354 ("toc toc! - chi e'? - apra, Polizia").
In presenza di
"comportamento sospetto" nel mondo fisico, la P.G. puo', di iniziativa,
sottoporre a misure limitative della liberta' personale.
Nello specifico
(legge 22 maggio 1975 n. 152), coloro il cui atteggiamento o la cui presenza, in relazione
a specifiche circostanze di tempo e luogo, non appaiono giustificabili, possono essere
sottoposte a perquisizione, al fine di individuare oggetti o strumenti atti a nuocere.
Poiche' la legge 23
dicembre 1996 n.547 ha esteso il concetto di domicilio alla sfera telematica, si potrebbe
altresi' estendere il concetto di "pura presenza"; per esempio se io telnetto su
www.nasa.org, "in un certo senso" sono "telematicamente presente",
alle porte di www.nasa.org. Ne' del resto si potrebbe configurare una violazione di
domicilio esteso in senso fisico (altrimenti la legge mi punirebbe solo se io mi
introducessi *FISICAMENTE* nel computer di un altro, passando per es. dal buco del
floppy!).
Ma questa e' una
elucubrazione mia, che sostengo solo fino al rogo escluso - la verita' e' che la
legislazione in materia e' un gran casino, e basata su "estensioni analogiche" -
e mi viene in mente il diverbio fra i rabbini chassidici (?) se l'elettricita' sia o meno
"fuoco". Perche' se lo e', nel giorno di sabato non si puo' accendere la luce; e
se non lo e', si puo', a patto che s'installi un condensatore in parallelo che elimina la
scintilla di apertura circuito, la quale sicuramente e' compartecipe della natura di
fuoco.
Fra un po'
sentiremo discutere se un SYN scan sia "comportamento sospetto" essendo
"assimilabile analogicamente" ad un "agire furtivo" 8-D
La mia impressione
generale e' che, se uno fa casino, lo prende nel ciocco come sonare a predica; altrimenti,
tutto dipende da chi e' e da chi ha nel ruolo di avvocato. In pratica uno gia' cuccato a
telnettare in casa altrui e' bene che smetta di usare anche il normale "ping" di
Windows :-)
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[E03]
Se installo Back Orifice via NetBIOS su Internet ad un tizio che non sa niente, mi possono
beccare? E cosa mi possono fare?
La risposta si
articola nei seguenti punti: 1) L'installazione sopradetta configura la violazione
dell'art 615 ter, comma due (violenza sulle cose, come da definizione ex art 392 comma due
CP) del CP, e in aggiunta art 615 quinquies. 2) Si', ti possono beccare in un modo
semplicissimo, che io (fossi nel nucleo di Polizia delle Telecomunicazioni) avrei
installato da parecchio tempo (del resto, e' previsto dalla legge). Basta, evidentemente,
che tu ti colleghi dal telefono di casa tua, poi avere l'indirizzo e' questione di due (2)
ore. 3) Reclusione da un minimo di un anno a un massimo di cinque, piu' multa sino a lire
venti milioni. Contrariamente a quanto io stesso credevo, NON e' necessaria la denuncia
del boserverizzato: si procede d'ufficio (50 CPP) e la competenza e' pretorile (7 CPP).
Non e' consentito il fermo di indiziato del delitto, ne' l'arresto, o tantomeno l'adozione
di misure cautelari personali.
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