NEWSGUY

Un grosso ringraziamento va a Leonardo Collinelli che mi ha gentilmente fornito questa ottima descrizione frutto della propria esperienza personale con NewsGuy.

Situazione a Gennaio 2000


Generalità

Il servizio Newsguy è gestito da Pathlink Technology, un provider operante nella zona di S. Francisco, ed offre due distinti tipi di servizio news:

1) Basic (o Regular) Newsguy: http://www.newsguy.com/
2) Extra Newsguy: http://extra.newsguy.com/

La differenza principale è nell'insieme di gruppi veicolati. Su entrambi i servizi sono disponibili le "big 8" (le principali gerarchie usenet: comp, news, rec, sci, soc, talk ecc..) al completo, ed i nuovi gruppi per tali gerarchie vengono inseriti automaticamente non appena ufficialmente creati. Alle big 8 il servizio Basic aggiunge una limitata selezione di gruppi "alt", a cui solo raramente vengono apportate aggiunte, mentre il servizio Extra contiene tutte le gerarchie attive su usenet. Inoltre, qualsiasi abbonato al servizio Extra può richiedere l'aggiunta di gruppi che non fossero presenti.
Il servizio Basic ha un ridotto costo e prevede abbonamenti di durata annuale, mentre il servizio Extra prevede abbonamenti di varia durata: 1 mese (consigliabile solo a titolo di prova), 3 mesi, 6 mesi oppure 1 anno. Rispetto ad altri provider usenet conosciuti, i prezzi di Newsguy risultano essere piuttosto contenuti; la cosa si può spiegare in vari modi. Un motivo può essere che su entrambi i servizi sono previsti limiti alla durata complessiva dell'utilizzo nell'ambito delle 24 ore e
limiti al massimo numero di megabyte che un singolo utilizzatore può prelevare (sempre sull'arco di 24 ore). Tali limitazioni (più larghe nel servizio Extra) risultano essere poco significative per il tipico utente italiano che, da una connessione dial-up, non può certo pensare di scaricare ogni giorno immagini di cd o di restare collegato dal mattino alla sera; possono magari avere più incidenza su utenti americani che, disponendo di banda molto maggiore e di ridottissimi costi di connessione, potrebbero fare un uso del servizio decisamente più pesante e che avrebbe notevole incidenza sui costi di gestione. Un'altra ragione dei minori costi potrebbe essere cercata nella attenta gestione dell'insieme di gruppi veicolati: non viene attuata alcuna forma di censura (che, del resto, per un servizio news significherebbe la perdita del mercato), effettuando invece una discriminazione tra i newsgroup in base alla loro regolare creazione ed al fatto che non si tratti di gruppi "morti" o doppioni di altri. Non si trovano quindi su Newsguy quei gruppi "bogus" che tipicamente affollano i server dei provider meno attenti (o che intendono stupire, cosa peraltro molto facile, con un numero inimmaginabile di newsgroup), ed è in linea di massima difficile trovare gruppi sui quali non passa più nulla se non qualche occasionale ondata di spam. In altre parole, ciascuno dei gruppi veicolati è presente a ragion veduta (il numero complessivo per il servizio Extra è comunque attorno ai 25000 newsgroup al luglio 99 e la lista è scaricabile liberamente dai siti di entrambi i servizi); appare quindi che pure questa scelta consenta di economizzare risorse, evitando di destinarne all'elaborazione di newsgroup la cui circolazione su usenet potrebbe essere solo marginale e precaria.

 Torna su 


Connettività

L'upstream provider che fornisce connettività a Newsguy è CRL (http://www.crl.com/), che ha collegamento diretto con le principali dorsali internazionali (Sprint, Alter Net, Teleglobe, BBNPlanet e probabilmente anche altre, dato che è presente nei più importanti punti di scambio come MAE East, MAE West, FIX West, CIX West, SF NAP, Chicago NAP e Sprint NAP). Data l'importanza dell'aspetto connettività nell'uso di un news server ciascuno dovrebbe, prima di decidere se abbonarsi, avere chiara la qualità della connessione dal proprio provider, per esempio facendo dei traceroute, dei ping, provando la navigazione senza proxy sui siti web di Newsguy, eccetera. Purtroppo è disponibile ai soli abbonati la funzione di traceroute inverso (ossia, da Newsguy al nodo dell'abbonato) che è, ovviamente, assai più importante di quello diretto; probabilmente un potenziale cliente potrebbe scrivere al supporto per chiedere che effettuino qualche test verso il suo ISP e spediscano in email i risultati.

 Torna su 


Velocità del server nel fornire i dati

Su questo punto, sarebbe certamente complicato compiere delle misurazioni attendibili. Stando comunque alle "sensazioni visive" che si hanno nei momenti in cui la tratta internazionale non è congestionata, sembra si possa dire quanto segue:
- Scaricamento degli header
Quando il newsreader richiede i nuovi header di un gruppo rispetto agli ultimi precedentemente scaricati, a volte si verifica un ritardo, variabile e fino ad alcuni secondi, prima che l'arrivo degli header abbia inizio; quando poi l'operazione inizia, la velocità sembra normale.
- Scaricamento del corpo dei messaggi
Non si notano pause tra lo scaricamento di messaggi consecutivi (tali pause, anche di un secondo o più, sono un modo di funzionare che talvolta si riscontra nei server di alcuni provider italiani e che, comprensibilmente, rende lo scaricamento delle news molto più lento e snervante). Lo scaricamento di messaggi di grosse dimensioni avviene, in generale, in maniera piuttosto rapida. Va detto che queste sensazioni possono variare a seconda dei periodi, tuttavia sul servizio vengono effettuati periodicamente upgrade di hardware per mantenere le prestazioni sui livelli attesi.

 Torna su 


Velocità nella propagazione

Una volta la propagazione dei post locali avveniva con un certo ritardo: dopo avere postato occorreva una attesa anche di una decina di minuti o più prima di veder comparire il messaggio. Furono poi effettuati degli upgrade di hardware che incidevano su questi tempi e, al luglio 99, il tempo necessario per l'apparizione di un post è ridotto a pochissimi minuti.

 Torna su 


Ritenzione degli articoli

La durata di tempo in cui i messaggi sono disponibili sul server prima di venire eliminati varia in base alle gerarchie e al fatto che si tratti o meno di gruppi binari. Si hanno inoltre delle variazioni nel tempo, in base al traffico. Per esempio, l'arrivo persistente di molti messaggi su un certo insieme di gruppi accorcia la sopravvivenza dei messaggi già esistenti. A titolo solamente indicativo, si sono osservate nel luglio 99 queste durate, su alcuni gruppi scelti in modo da coprire una discreta varietà di casi (ovviamente, se si fossero osservati un maggior numero di gruppi si sarebbe potuti pervenire a risultati diversi o più articolati):

"big 8" non binari: 1 mese abbondante;
gerarchia alt non binari: 1 mese scarso;
gerarchie nazionali (come it.*) non binari: 1 mese;
gruppi binari "alt.binaries.pictures.*": circa 13 giorni;
gruppi binari "alt.binaries.cd-image.*" e "alt.binaries.warez.*":
7-8 giorni;
altri gruppi binari (compresi it.binari.*): variabile da 5 a 8 giorni;
si notano comunque gli 11 gg di alt.binaries.sounds.midi ed i 7 giorni
circa di alt.binaries.sounds.mp3 (il gruppo più voluminoso e critico
che attualmente esista su usenet).

 Torna su 


Completezza del feed

Premesso che, per la natura del funzionamento di usenet, risulta assai improbabile avere server con il feed completo al 100% e, comunque, risulta assai difficile misurarlo, la completezza del feed su Newsguy è certamente notevole. Questo non stupisce, in quanto gli standard americani sul servizio news sono certamente superiori in maniera abissale rispetto agli standard dei provider italiani, che risentono del costo esagerato della banda e della cattiva qualità dei collegamenti.
La cosa si può osservare sui newsgroup contenenti grossi messaggi multiparte (alt.binaries.cd-image, alt.binaries.warez eccetera). In tali gruppi normalmente si osservano su Newsguy tutti i messaggi multiparte completi, anche quando sono di dimensioni enormi. Quasi sempre, quando si trova un messaggio multiparte incompleto si nota anche che l'autore lo riposta perché il problema era stato suo in fase di post del messaggio. Va detto che, sui newsgroup italiani, i server dei provider italiani hanno un feed praticamente completo mentre su Newsguy, occasionalmente, qualche messaggio può non comparire. Peraltro, i server dei provider italiani sono decisamente più soggetti a disservizi e, sovente, hanno tempi di ritenzione che, pure sui gruppi italiani, sono anche molto minori di quelli riscontrati su Newsguy; comunque, in linea di massima e tenendo conto delle prestazioni migliori per via della vicinanza, è consigliabile usare il server del proprio provider per seguire i gruppi italiani. Questo dà anche il vantaggio di poter scaricare le news contemporaneamente dai due server, con risparmio sulla durata dei collegamenti.

 Torna su 


Despammazione

I server di Newsguy sono tenuti puliti dallo SpamHippo, un software prodotto da loro (e reso disponibile gratuitamente a chiunque lo volesse adoperare sul proprio server) che riconosce gli articoli riconducibili a spam o flooding e li rimuove automaticamente. L'azione dello SpamHippo è documentata da report giornalieri disponibili sul sito http://www.newsadmin.com/
Come in ogni sistema di filtraggio, possono aversi occasionalmente dei falsi positivi (ossia l'eliminazione di articoli buoni), oppure dei casi di spam che non viene intercettato. La cosa è però seguita con attenzione e gli abbonati che ne hanno voglia possono collaborare, segnalando su un apposito newsgroup interno gli eventuali (e rari) messaggi di spam che fossero sfuggiti allo SpamHippo. Il risultato finale è che l'utente viene messo in condizione di non scaricare sul proprio disco fisso un bel po' di spazzatura. La cosa si è rivelata assai utile specialmente in occasione dei vari attacchi di Hipcrime ai gruppi news.admin.net-abuse.*, durante i quali gli utenti di molti ISP americani (stendiamo un velo di silenzio su quelli italiani) lamentavano la quasi illeggibilità dei gruppi, mentre su Newsguy i flood di cancel e supersede fraudolenti restavano quasi inavvertibili.

 Torna su 


Disservizi

Gli utenti dei provider italiani sono abituati a frequenti disservizi, che oramai hanno imparato a subire con stoica rassegnazione. I news server, in particolare, sono apparati dal funzionamento piuttosto critico e facilmente soggetti a situazioni che si riperquotano su vari aspetti del servizio cui l'utente è sensibile. L'utente di Newsguy incontra disservizi rarissimi, nella maggior parte dei casi conseguenti ad interventi di upgrade dei server o altre simili operazioni, che lo staff annuncia in anticipo. Al verificarsi di inconvenienti non previsti, lo staff fa subito sapere per filo e per segno quali fossero le cause e come sia avvenuto. Si può citare un episodio verificatosi tempo addietro, in cui non si riusciva a contattare né i server, né i siti web di Newsguy: si poteva raggiungere solo CRL. Quando il servizio riprese venne spiegato che, causa il guasto alla ventilazione di un gateway da 100Mbps, questo si era bruciato tagliando così fuori Newsguy dalla rete, dato che si trattava di una delle poche apparecchiature non ridondate. La cosa sorprendente (dal punto di vista di utente italiano) fu che dissero: il servizio è stato fermo per circa 12 ore, facciamo conto che fossero 24 e proroghiamo di un giorno tutti gli abbonamenti in corso.


  Torna su 


Supporto

Gli utenti dei provider italiani sono abituati, in presenza di problemi, a ricevere risposte preconfezionate o non pertinenti o a non riceverne affatto. Quando ci si rivolge al supporto di Newsguy, per segnalare inconvenienti o per chiedere chiarimenti di ogni genere, la risposta è sempre veloce e pertinente. C'è chi ha avuto, dopo 2-3 ore dalla richiesta, una risposta che iniziava con "Sorry for the late reply...". Oltre che mediante email è possibile chiedere supporto postando su un apposito gruppo interno (newsguy.general, che i non abbonati possono comunque leggere tramite DejaNews), ove le persone del supporto intervengono in continuazione, rispondendo alle domande, dando comunicazioni di vario genere riguardanti il servizio, chiacchierando e scherzando con gli utenti. Questo presenzialismo delle persone del supporto è una caratteristica del servizio, utile a far sì che,
qualsiasi cosa succeda, nessun utente si senta abbandonato. Quanto alla competenza delle persone del supporto, si può spesso osservare la loro ottima conoscenza di usenet ed il completo controllo sul funzionamento dei server.

 Torna su 


Varie feature vantaggiose

Interfaccia web:
Oltre che via NNTP, gli utenti Newsguy possono accedere ai newsgroup tramite una interfaccia web assai comoda, con preferenze memorizzate per ciascun utente (es. campo From, signature ecc..), possibilità di vedere la lista di messaggi ordinata in vari modi (anche per thread), di postare e di cancellare i propri post. Il servizio Extra prevede anche un motore di ricerca sui messaggi al momento presenti sul server.
L'interfaccia web inoltre assembla i messaggi multiparte e dà modo, quando il contenuto sia binario, di scaricarlo già decodificato (riducendo così la dimensione da scaricare rispetto alla normale lettura NNTP). Scaricare i grossi binari tramite interfaccia web è vantaggioso anche perché, usando un buon programma di download (es. Go!zilla, che è gratuito), si può pure avere la funzionalità di resume qualora il download subisse interruzioni. Va detto che, sperimentando il download via web di alcuni grossi file, da una rete locale connessa a Internet tramite una capace linea da 256K attestata su un buon provider per utenza affari, verso le 9 del mattino si sono viste velocità di download attorno ai 20Kbyte/sec.
Va detto che sui siti web di Newsguy non sono MAI presenti banner pubblicitari, e che quindi non c'è da perdere tempo a scaricarli.

Casella di email:
Gli utenti del servizio Extra ricevono, compresa nell'abbonamento, una mailbox con accesso pop3 e servizio smtp. La mailbox è anche accessibile in tutto e per tutto tramite interfaccia web, tuttavia la caratteristica più singolare e apprezzabile è la possibilità per l'utente di settare filtri server-side per gestire la posta in arrivo. I filtri si settano scrivendo regular expression simili a quelle di Unix, e possono basarsi sul contenuto del subject, del From, dei Received eccetera, decidendo automaticamente, messaggio per messaggio, se accettarlo, buttarlo via o forwardarlo ad un'altra mailbox. Si è quindi in grado di difendersi efficacemente dallo spam e dai disturbatori e, qualora si volesse, è anche possibile far cambiare l'alias della mailbox scrivendo al supporto.

 Torna su 


Dati tecnici vari

A quanto il supporto ha occasionalmente comunicato, i server sono molto numerosi, alcuni acceduti dagli utenti, altri di back-end per la propagazione dei messaggi. I sistemi operativi sono diverse varietà di Unix, scelte in base all'hardware di ciascuna macchina. Come server NNTP è usato INN e come web server Apache (entrambi questi software sono open source e sono lo standard di fatto di internet).

Va infine segnalato che, oltre a fornire account individuali agli utenti, Newsguy vende newsfeed e, ai provider che ne fossero interessati, può vendere servizio news in outsourcing: gli utenti di tali provider si trovano quindi il servizio Extra compreso nel canone di abbonamento al proprio ISP.

Indietro | Indice News Server Pubblici