FAQ SU SPAZIO WEB E DOMINI

Gli strumenti principali di divulgazione su Internet sono i siti Web.
Per essere visibili da ogni parte del mondo è necessario che qualcuno ci "ospiti" cioè ci conceda dello spazio su un server ed un indirizzo.

A seconda delle diverse esigenze si può optare per un servizio gratuito o per uno a pagamento.

Indice:
1)
Che cos'è un server?
2) Che cos'è un DNS?
3) Che cos'è un dominio? Cosa si intende per dominio di 1° livello, 2° livello ecc.?
4) Che cos'è un Server Web?
5) Facci un esempio: cosa avviene realmente quando voglio visitare un sito?
6) Sì, ma ora passiamo alla pratica: vorrei avere un indirizzo breve per essere rintracciato  facilmente. Come posso fare?
7) Come funziona un dominio di 2° livello?
8) E nel caso di un dominio di 3° livello?
9) Come posso ottenere un dominio?
10) Cosa vuol dire traferire un dominio?
11) Cosa vuol dire Hosting?
12) Cosa vuol dire Housing?
13) Chi offre il servizio migliore?
14) Mi offrono l'accesso FTP. E' utile?
15) Alcuni servizi mi fanno apparire dei banner pubblicitari che non ho richiesto. E' giusto?
16) Come posso avere un indirizzo E-mail abbinato al mio nuovo spazio Web?
17) Cosa vuole dire Estensioni Front Page?
18) Cosa vuol dire CGI?


Che cos'è un server?

Come tutti sanno Intenet non è altro che un insieme di reti interconnesse tra loro che si scambiano continuamente informazioni. Ogni macchina fisica presente sulla rete viene definita Server. Ogni server ha necessariamente un indirizzo IP univoco (Per maggiori informazioni consultare la guida al protocollo TCP/IP).
Un server non è altro che un computer come quello che avete a casa con molta RAM in più e un grande Hard Disk connesso permanentemente alla rete.

 Torna su 


Che cos'è un DNS?

Un server DNS (acronimo di Domain Name Service) si occupa di tradurre un nome di dominio del tipo www.nome.com in un indirizzo IP come per esempio 192.168.0.1. Tutto ciò perchè è molto difficile ricordare un indirizzo IP. Risulta estremamente più semplice utilizzare dei nomi fittizi.
Per maggiori informazioni è a disposizione la RFC 1480

 Torna su 


Che cos'è un dominio? Cosa si intende per dominio di 1° livello, 2° livello ecc.?

Un dominio è un indirizzo che identifica un Server a cui è stato assegnato un indirizzo IP.

Si definisce dominio di primo livello tutto ciò dopo l'ultimo punto, quindi per esempio sono domini di primo livello i vari com, org, edu, it, de ecc.
Si è stabilito un certo numero di tali domini a seconda delle funzioni, alcuni di "servizio" (com, edu, org) gestiti dall'InterNic e altri di livello continentale:

APNIC Per i domini asiatici
ARIN Per gli indirizzi IP di America e Africa
IANA Domini US e standard Internet
InterNIC .COM,.ORG,.NET,.EDU
NORID Indici Geografici
RIPE Domini Europei

Risulta quindi facile capire cosa si intende per dominio di 2° livello, 3° livello. Prendiamo in considerazione l'esempio www.geocities.com

www geocities com
3° livello 2° livello 1° livelllo

Tutto ciò funziona gerarchicamente: .com "gestisce" geocities, geocities "gestisce" www.
Quindi anche il famigerato WWW che si trova prima di quasi tutti gli altri indirizzi non è altro che una scelta fatta dall'amministratore del server per distinguere il servizio http per esempio da quello Ftp.

 Torna su 


Che cos'è un Server Web?

Si definisce Server Web quel programma che viene fatto girare sul server e che si occupa di "comunicare" con il browser e quindi di fornire i documenti richiesti da questo. l file di configurazione del web server "mappano" l'HD dello stesso in modo da poter essere in grado di rispondere correttamente alle varie richieste

 Torna su 


Facci un esempio: cosa avviene realmente quando voglio visitare un sito?

Prendiamo in considerazione nuovamente l'esempio di Geocities: Il sito www.geocities.com viene tradotto come abbiamo già detto da specifiche macchine definite DNS in un numero IP; solo in questo modo saremo in grado di raggiungere il loro Server. Geocities fornisce dello spazio gratuito e mette a disposizione una directory del proprio HD per chi ne volgia usufruire. Prendiamo in considerazione l'ipotesi che esista un unico server per semplificare il ragionamento. Un indirizzo del tipo www.geocities.com/FashionAvenue/12345 indica al browser che si deve innanzi tutto collegare con il server www.geocities.com ed in seguito fare le proprie richieste al server web installato su quella macchina. Il nostro browser innanzi tutto si collegherà al server DNS del nostro provider. Questo legge l'indirizzo da destra verso sinistra; quindi per prima cosa farà richiesta all'InterNic, società che gestisce i domini .com chiedendogli quali sono i server DNS con i quali Geocities ha registrato il dominio e attraverso i quali gestisce lo stesso. Tutto ciò fino ad ottenere l'indirizzo ip del server di Geocities. A quel punto il browser potrà connettersi. Ora la trattazione di informazioni lo coinvolge direttamente con il server web installato sul server. Alla richiesta della directory /FashionAvenue il server farà corrispondere una direcotry del proprio Hard Disk così come specificato dai propri file di configurazione fino a raggiungere la destinazione e quindi il download delle pagine html che infine il nostro Browser interpreterà.

 Torna su 


Sì, ma ora passiamo alla pratica: vorrei avere un indirizzo breve per essere rintracciato facilmente. Come posso fare?

E' vero che avere un indirizzo lungo è sempre molto scomodo sia da ricordare sia da diffondere. Però ricordiamo che nessuno da niente per niente e quindi tutto ha un costo. Pertanto un dominio di 2° livello (ex. www.nome.com) avrà sicuramente un costo maggiore di un dominio di 3° o 4° livello. Si passa dai 70 $ annuali ad un prezzo vicino allo zero.

 Torna su 


Come funziona un dominio di 2° livello?

Mettiamo che io voglia ottenere un indirizzo del tipo http://www.nome.com. Ovviamente esistono moltissimi fornitori che si occupano di fare tutto per voi ma preferisco prendere in considerazione l'esempio sottostante per spiegare meglio cosa avviene esattamente.
Io sono propietario del server al quale gli è stato assegnato l'indirizzo IP 194.000.001. Ho a disposizione anche un DNS. Essendo intenzionato ad ottenere un dominio del tipo http://www.nome.com mi devo rivolgere all'InterNic, la società che gestisce i .com. Mi collego quindi al sito http://www.internic.net e compilo i moduli di registrazione. Ovviamente vengono richiesti alcuni dollari per la gestione del dominio (70$ per i primi due anni, 35 dal terzo anno in avanti).
Dopo aver compilato i moduli con i propri dati personali (in modo da essere identificati nel caso di una richiesta Whois) si devono inserire gli indirizzi IP dei due server DNS, uno primario, uno secondario. A questo punto entro pochi giorni il dominio sarà disponibile.
Per funzionare tutto è necessario che il server web installato sulla nostra macchina sia in grado di presentare i documenti contenuti in un'apposita cartella alla richiesta http://www.nome.com.

 Torna su 


E nel caso di un dominio di 3° livello?

Esistono degli amministratori che mettono a disposizione (gratuitamente o a pagamento) dei domini di 3° livello. Vediamo tecnicamente come funziona tutto ciò:
Mettiamo che il mio sito si trovi nella directory /usr/dir1/nome/public_html della macchina che mi ospita. Magari il mio indirizzo può apparire nella forma http://www.domain.org/utenti/nome/
E' compito dell'amministratore configurare il server Web in modo tale che le directory "virtuali" corrispondano con quelle fisiche. Un discorso anologo anche se concettualmente diverso si può fare per un dominio di 3° livello. Consideriamo l'esempio sopra. L'indirizzo http://www.domain.org/utenti/nome/ mi sembra troppo lungo, preferisco avere http://nome.domain.org.
Sempre che l'amministratore sia d'accordo le operazioni da compiere sono le seguenti:
1) Modificare il record A del server DNS in modo che possa riconoscere l'alias nome.domain.org e reindirizzarlo all'IP fisico del server
2) Fare in modo che il Server Web installato sulla macchina riconosca l'indirizzo http://nome.domain.org e lo reindirizzi nella directory nel quale si trovano le mie pagine.

 Torna su 


Come posso ottenere un dominio?

Innanzi tutto rivolgiti all'ente che gestisce il nome di dominio al quale sei interessato; una lista la trovi qui. Ti ricordo che non è sufficiente avere un dominio per mettere on-line il proprio sito. Bisogna anche cercare chi ci offre lo spazio fisico. Se non si hanno le conoscenze adeguate conviene affidarsi a terzi che ci daranno spazio, DNS e si occuperanno della trafile burocratica per la registrazione del dominio da noi prescelto.

 Torna su 

Cosa vuol dire traferire un dominio?

L'utilità principale di un dominio è che anche se utilizziamo un server diverso per ospitarci i nostri documenti l'indirizzo rimane sempre lo stesso. Per trasferimento si intende quindi la modifica dei record nel DNS e presso l'InterNic (se si è optato per un dominio .com) per indicare i nuovi indirizzi IP. Una volta effetuata la modifica ci vorranno circa 2 giorni affinchè tutti i DNS del mondo vengano aggiornati del cambiamento.

 Torna su 


Che cosa vuol dire Hosting?

Quando affidiamo a server di terzi il nostro sito, si dice che usufruiamo di un servizio di Hosting. Tutto il meccanismo spiegato sopra (usare una directory su un altro server e fare in modo che il web server dia al browser i documenti giusti alla richiesta per il nostro dominio) viene definito Virtual Hosting.

 Torna su 


Cosa vuol dire Housing?

Si parla invece di Housing quando si decide di mettere in rete un proprio server per esempio presso la sede del provider o di chiunque altro fornisce il servizio. Ovviamente i costi dell'housing sono molto superiori rispetto a quelli dell' hosting dato che non si usufruirà solo di una parte di spazio di HD ma bensì di un computer intero e quindi anche del costo di manutenzione e connessione alla rete.

Torna su


Chi offre il servizio migliore?

E' ovviamente impossibile dirlo. Possiamo solo dire che iparametri per scegliere un servizio di hosting adatto alle proprie esigenze sono principalmente tre:

1) Il prezzo. Non credo che ci sia bisogno di commenti: il prezzo è la prima cosa che si nota prima di fare qualsiasi acquisto. Ma è importante ricordare che non deve essere l'unico metro di valutazione.

2) Le prestazioni. E' estremamente importante sapere la banda messa a disposizione da chi ci fornisce il servizio. Ovviamente maggiore sarà più veloce sarà l'accesso al sito ed eviterà ai nostri visitatori di perdere tempo ad aspettare il caricamento delle pagine. E' inolte fondamentale conoscere quanti siti utilizzano contemporaneamente la stessa banda. Più siti la sfrutteranno più lento risulterà il collegamento al nostro spazio

3) Il servizio: E' sempre fondamentale sapere che chi offre il servizio si interessa realmente della qualità dello stesso. Quindi risulta importante un rapporto diretto tra l'amministratore del server ed il cliente.

 Torna su 


Mi offrono l'accesso FTP. E' utile?

Certo che è utile, oserei dire fondamentale. Quando devi mettere on-line delle pagine che hai preparato in locale le devi trasportare sul server fare cioè l'Upload. Ci sono essenzialmente due modi:

1) Via Web: selezionare i file tramite un interfaccia Web e poi portarli nel proprio spazio. Sicuramente il modo più scomodo e lento

2) Attraverso un client FTP: utilizzando quindi un programma apposito che ci fa vedere in tempo reale la nostra directory sul server. E' il metodo più veloce e pratico

 Torna su 


Alcuni servizi mi fanno apparire dei banner pubblicitari che non ho richiesto. E' giusto?

Quando si usufruisce di un servizio gratuito si ha l'obbligo di mettere in mostra un banner pubblicitario. Solo in tal modo il servizio potrà rimanere gratuito, grazie agli introiti derivati dalla pubblicità. Solitamente si tratta di banner pop-up che vengono inseriti automaticamente al caricamento di ogni singola pagina.

 Torna su 


Come posso avere un indirizzo E-mail abbinato al mio nuovo spazio Web?

Dipende tutto da chi ti offre il servizio. Moltissimi fornitori di spazio Web gratuito danno ai propri membri un indirizzo e-mail (solitamente forward o Web-based) oppure una serie di indirizzi "infiniti" tutti forward. Per esempio se abbiamo un indirizzo del tipo nome.virtualave.net tutti i messaggi che hanno nome.virtualave.net dopo la chicciola (qualunque sia il nome inserito prima della @) vengono forwardati al nostro vero indirizzo.
Nel caso di un servizio a pagamento con il quale si è registrati un dominio si possono solitamente ottenere alcuni indirizzi E-mail Pop-based.

 Torna su 

Cosa vuole dire Estensioni Front Page?

Con Front Page 3.0 si possono inserire alcuni script personalizzabili molto semplici da implementare nelle proprie pagine Web come ad esempio contatori, Guestbook, moduli di ricerca ecc.
Però solo se il server web suppurta le estensioni Front Page sarà possibile fare tutto ciò.

Torna su 


Cosa vuol dire CGI?

Common Gateway Interface. Se abbiamo la possibilità di utilizzare script CGI possiamo installare nella directory cgi-bin del nostro spazio dei programmi solitamente scritti in Perl o in C++ o in VB. Solitamente alcuni fornitori di spazio web gratuito mettono a disposizione solo alcuni dei più comuni script come per esempio FormMail (per fare in modo che compilando un apposito modulo in una pagina web questo venga converito in E-mail e speditoci nella nostra Mailbox), contatori (per sapere quanta gente ha visitato quella pagina) e un Libro degli ospiti (per sapere cosa i visitatori pensano del nostro sito).
Avere un directory nella quale poter installare CGI scelti da noi può considerardi un'utilissimo modo per rendere dinamico il nostro sito.

 Torna su